E' il Milan di Montella ad uscire vincitore dalla finale di Supercoppa a Doha, in Qatar. I rossoneri al termine di una gara molto combattuta, caratterizzata da continui rovesciamenti di fronte, si portano a casa tutta la posta in palio. Si tratta del 29esimo trofeo in 30 anni che va ad arricchire la già nutrita bacheca di trofei rossoneri.Il Milan insomma come già successo in campionato dove ha vinto per 1 a 0, riesce a battere la Vecchia Signora anche in questa finale, sebbene solo ai calci di rigore al termine di una partita spettacolare, densa di emozioni.
Ed è esattamente da tre decenni che Silvio berlusconi è presidente dei rossoneri, chissà che questa vittoria non lo induca a un ripensamento riguardo alla cessione del club al gruppo cinese Sino Europe. In ogni caso le trattative proseguono (il prossimo step è previsto a marzo). Nel caso di una effettiva cessione, Berlusconi si congederebbe dai tifosi con questo speciale dono di Natale.
Milan: i trofei vinti
I rossoneri non a caso sono la squadra di club più titolata al mondo. Questi i successi del club: 8 scudetti, 1 Coppa Italia, 7 Supercoppe di Lega, 5 Coppe dei campioni, 5 Supercoppe europee, 2 Coppe intercontinentali, 1 Coppa del Mondo fifa per club, 7 Supercoppe di Lega, 1 Coppa del mondo Fifa per club.
Insomma un palmares da brividi che indubbiamente inorgoglisce i tifosi.
Ritornando alla vittoria della Supercoppa, va dato atto a Berlusconi di aver trovato una formula vincente: questo Milan non sarà più quello stellare sul finire degli anni 80' quando la società ingaggiò calciatori del calibro di Gullit, Van Basten, Donadoni, Virdis, ma puntare sui giovani di talento presenti nel vivaio (Vedi Locatelli su tutti) si è dimostrata una scommessa vincente che sta ripagando in pieno con i risultati. Va sottolineato che anche la scelta del tecnico Montella si è rivelata pienamente azzeccata: il tecnico non si è lasciato scoraggiare da un inizio di stagione piuttosto zoppicante, ma anzi è riuscito a valorizzare tutte le risorse a sua disposizione, dando modo ai giocatori di esprimere tutte le loro qualità.