Il caso Kalinic rischia seriamente di minare la tranquillità in casa Fiorentina, a poche ore da una sfida delicata e particolarmente sentita da tutto l'ambiente come quella contro la Juventus campione d'Italia. Per questo motivo la dirigenza viola sta cercando di bloccare, almeno per due giorni, le trattative di mercato in uscita, tra cui spicca certamente quella legata al centravanti croato che si sta facendo ingolosire dai milioni di euro offerti dalla Cina.

Come riporta questa mattina l'edizione cartacea del "Corriere Fiorentino", lunedì 16 gennaio il direttore sportivo Pantaleo Corvino riprenderà a trattare con i cinesi, che sembrano aver abbassato l'offerta iniziale per l'attaccante.

Inoltre si vocifera che il presidente Andrea Della Valle sia intenzionato a far saltare l'eventuale cessione, qualora l'offerta dalla Cina sia inferiore ai 40 milioni richiesti dalla società viola.

Kalinic titolare contro la Juventus

In tutto questo bailamme, l'allenatore Paulo Sousa deve pensare unicamente al campo - come è giusto che sia - e preparare nel migliore dei modi la squadra. Nonostante la compagine viola debba recuperare una partita (la gara esterna di Pescara è stata rinviata per maltempo al 1° febbraio con calcio d'inizio alle 20.45, ndr), la situazione in classifica è piuttosto deficitaria: sono 11, infatti, le lunghezze di ritardo dal terzo posto occupato attualmente dal Napoli, dunque servirebbero assolutamente i tre punti domani sera per recuperare l'entusiasmo perduto e riprendere a marciare con decisione verso la zona Champions.

Sousa riproporrà Kalinic come punta centrale, sperando che il bomber croato segni ancora come lo scorso anno, nonostante la sconfitta finale per 2-1 che, di fatto, laureò i bianconeri campioni d'Italia per la 32^ volta. Alle spalle del croato ci sarà il tridente composto da Chiesa, Ilicic (in posizione centrale) e Bernardeschi, quest'ultimo atteso all'ennesima prestazione da grande giocatore quale sta diventando nel corso di questa stagione (sono già 9 le reti realizzate nel girone d'andata).