In casa Milan c'è fermento per il passaggio di consegne della società dalla famiglia Berlusconi alla cordata cinese rappresentata da Sino-Europe Sports. Il prossimo tre marzo ci sarà il tanto atteso closing che sancirà la fine della gloriosa era Berlusconi. La nuova società è già al lavoro in vista del futuro quando bisognerà investire sul fronte calciomercato. I futuri dirigenti designati Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli hanno le idee chiare e nei mesi scorsi hanno già lavorato per il Milan del futuro. L'idea della società cinese è quella di continuare sulla scia del progetto lanciato da Silvio Berlusconi e Adriano Galliani: un Milan giovane e preferibilmente italiano.

Sino-Europe Sports metterà a disposizione del futuro amministratore delegato una cifra vicina ai 150 milioni di euro da investire sul calciomercato. Le idee a tal proposito non mancano.

Obiettivo numero uno: reparto offensivo.

Il Milan delle ultime uscite ha messo a nudo un problema importante: l'attacco di Montella fatica a segnare. Le caratteristiche degli attaccanti attualmente presenti in rosa non si adattano all'idea di gioco dell'aeroplanino. A giugno, Carlos Bacca saluterà i rossoneri e la nuova società punterà su un reparto offensivo nuovo di zecca. L'indiziato numero uno per sostituire il colombiano è Andrea Belotti ma per il 'Gallo' il Torino del presidente Urbano Cairo chiede almeno 70 milioni di euro.

L'alternativa è il Cholito Giovanni Simeone. L'attaccante del Genoa, classe '95, è la vera rivelazione del campionato di Serie A e al termine della stagione potrebbe liberarsi per circa 30 milioni di euro.

Il Milan punta Keita Baldè

Il Milan non cerca, però, solo una punta centrale. L'idea per l'attacco è quella di rifare il look alle fasce.

Confermatissimo Suso, bisogna capire cosa succederà con i prestiti di Deulofeu e Ocampos. La sensazione è che attualmente la nuova dirigenza non abbia voglia di puntare sui due nuovi acquisti. L'obiettivo numero uno in tal senso è sempre Keita Baldé della Lazio. Il senegalese non sta rinnovando con i biancocelesti e vuole andare via al termine della stagione. Con il contratto in scadenza nel 2018, il classe 1995 potrebbe liberarsi a circa 25 milioni di euro. Cifra bassa rispetto al valore del suo cartellino.