Soddisfatto per la prestazione offerta dai suoi uomini in campo, deluso per l'esito della partita soprattutto per aver concesso un gol agli avversari in pieno recupero. Fabio grosso si è concesso a fine partita ai giornalisti presenti allo stadio "Torquato Bresciani" di Viareggio per commentare l'eliminazione della Juventus agli ottavi di finale della 69° Viareggio Cup (ASCOLTA L'INTERVISTA AUDIO REALIZZATA A BORDO CAMPO).
La formazione bianconera, in vantaggio per 2-1 al 91', ha subito in contropiede la rete del Bruges che ha portato le squadre a giocarsi l'accesso ai quarti di finale ai calci di rigore.
Decisivi gli errori di Mosti e Merio, che interrompono il cammino dei bianconeri con largo anticipo rispetto all'obiettivo finale: delusione in campo e sugli spalti, dove erano presenti molti sostenitori della Vecchia Signora e anche l'allenatore della prima squadra Massimiliano Allegri, che ha abbandonato lo stadio proprio quando la formazione Primavera ha messo a segno la rete del provvisorio 2-1.
Adesso la Juventus dovrà pensare necessariamente al campionato e al raggiungimento della final-eight dopo la cocente eliminazione patita quest'oggi alla storica Coppa Carnevale. Non ci sarà pertanto una Juventus-bis quest'anno, e questo sarà un ulteriore vantaggio per avversarie quotate come Inter e Atalanta che hanno eliminato rispettivamente Cagliari (4-0) e Perugia (4-0).
Una nota di merito infine per il Bruges, che raggiunge i quarti di finale dopo aver combattuto sino all'ultimo minuto nonostante sette assenze piuttosto pesanti. E' mancato soprattutto il capocannoniere Brodic, autore di ben quattro gol nelle tre gare della fase a gironi; tuttavia la formazione belga allenata da Sven Vermant ha avuto la forza di trovare la via del gol proprio quando la condizione fisico-atletica sembrava esser venuta meno. Adesso il Bruges potrebbe essere la mina vagante del prossimo turno ad eliminazione diretta: con la Juventus eliminata, ci sono maggiori possibilità di arrivare alla finalissima del 29 marzo.