Storie di rimonte epiche ed imprese impossibili, quelle che rendono il calcio, ancora oggi, il gioco più bello del mondo. Il Barcellona era chiamato al miracolo sportivo in Champions League, tale era considerato giustamente il passaggio del turno dopo lo 0-4 subito sul campo del Paris Saint Germain. Il 6-1 inflitto dai catalani ai francesi entra nella storia soprattutto per come è maturato, se consideriamo che al 43' della ripresa i blaugrana conducevano 'soltanto' per 3-1 e che, dunque, hanno messo a segno tre reti in 7', l'ultima delle quali al 5' di recupero.

Grande protagonista Neymar, autore di due dei tre storici gol.

Barcellona come il Real degli anni '80

Negli anni '80 c'era un'altra squadra spagnola le cui rimonte impossibili erano quasi una costante. Il Real Madrid di Hugo Sanchez, Butragueno, Valdano e Santillana vinse due edizioni della Coppa Uefa nelle stagioni 1984/85 e 1985/86. Nella prima, erano gli ottavi di finale, si rese protagonista di un incredibile ribaltone ai danni dell'Anderlecht, sconfitto 6-1 al 'Bernabeu' dopo aver perso 0-3 in Belgio. Negli ottavi di finale della Coppa Uefa 1985/86, il Real stese il Borussia Monchengladbach, 4-0 a Madrid dopo un pesantissimo 1-5 subito in Germania. L'Inter, in entrambe le edizioni del trofeo, pagò a caro prezzo la vocazione madrilena alle 'remuntade' se consideriamo che i nerazzurri ne subirono due, entrambe in semifinale praticamente ad un anno di distanza l'una dall'altra, anche se nella circostanza le reti di handicap per il Real erano due.

Le rimonte clamorose subite da Milan e Roma

Nella storia del Milan c'è una finale di Coppa dei Campioni che i tifosi rossoneri preferiscono non citare. Ad Istanbul, nel 2005, la formazione milanese sembrava poter 'asfaltare' agevolmente il Liverpool dopo il primo tempo chiuso sul 3-0. Nella ripresa gli inglesi segnano tre gol in 7' e pareggiano il conto per poi vincere la coppa ai calci di rigore.

Un'altra rimonta clamorosa, sempre in Coppa dei Campioni, i rossoneri l'avevano incassata un anno prima, stavolta nell'ambito di un doppio turno dei quarti: dopo aver superato il Deportivo La Coruna a San Siro per 4-1, al ritorno subiranno un incredibile 0-4. Un precedente doloroso in tal senso riguarda la Roma, primo turno della Coppa delle Coppe 1980/81 contro il Carl Zeiss Jena: davvero sconcertante lo 0-4 subito in Germania dell'Est dopo aver vinto 3-0 l'andata all'Olimpico.

Follie calcistiche

Uno dei match più 'folli' dell'intera storia del calcio è quello giocato in serie B inglese tra Charlton ed Huddersfield nella stagione 1957/58. L'Huddersfield vinceva 5-1 a 30' dal termine, il match terminerà con un tennistico 7-6 per il Charlton. A livello di Nazionali, occorre ricordare il pirotecnico 4-4 tra Angola e Mali nella Coppa d'Africa del 2010, con gli angolani che vincevano 4-0 ad 11' dalla fine, ma anche il medesimo risultato tra Germania e Svezia nelle qualificazioni per i Mondiali del 2014 con i tedeschi avanti per 4-0 e poi raggiunti dagli scandinavi. Nella fase finale dei Mondiali, ebbe del clamoroso la vittoria per 5-3 del Portogallo sulla Corea del Nord nel 1966, dopo che i lusitani erano andati sotto di tre gol.

Infine due partite tra formazioni italiane, la prima è il derby della Mole tra Torino e Juventus del campionato 1982/83: in svantaggio 0-2 ad un quarto d'ora dalla fine, i granata ribaltarono il match con tre gol in 5', finirà 3-2. Altrettanto rocambolesca la finale della Supercoppa Italiana del 2006 tra Inter e Roma, con i giallorossi in vantaggio 3-0 dopo poco più di mezz'ora ed i nerazzurri che si aggiudicheranno il trofeo vincendo 4-3 dopo i tempi supplementari.