Dopo la sosta per le nazionali ricomincia finalmente, da sabato, il campionato, che da quì in poi non avrà più pause e ci regalerà fino alla fine della stagione delle sfide storiche e spettacolari, una di queste sarà proprio quella di domenica sera, dove al San Paolo, alle ore 20:45, scenderanno in campo due acerrime rivali, ovvero il Napoli e la Juventus. I partenopei, che viaggiano al terzo posto in classifica, a quota 63 punti, sono alla ricerca di punti Champions, che le permetterebbero di difendere sempre più il suo privilegiato posto, ma allo stesso tempo, insidiare la Roma seconda.

Dall'altro lato i bianconeri devono affrontare un mese di aprile caldissimo, con la doppia sfida tra campionato e coppa proprio contro il Napoli e l'altra attesissima doppia sfida di Champions League contro gli spagnoli del Barcellona. La Vecchia Signora che guida la A con 73 punti in classifica e con un margine dalla seconda di ben otto punti, sembra viaggiare spedita verso il suo sesto titolo consecutivo, titolo che vuole proprio ipotecare o quasi nella sfida di domenica al San Paolo.

Ma parlando un po' di numeri le due compagini si sfideranno nella massima serie del campionato per la 142°esima volta, con i bianconeri nettamente in vantaggio in questo particolare almanacco, avendo ottenuto ben 65 vittorie contro i 30 degli azzurri, il tutto condito con 208 gol segnati rispetto ai 153 degli avversari. In questa stagione Napoli e Juve si sono affrontate già due volte , sempre allo Stadium, e in entrambi i casi ne sono usciti vittoriosi i bianconeri, vincendo rispettivamente il 29 ottobre in campionato per 2 a 1, con rete decisiva dell'ex Higuain e il 28 febbraio nell'andata della semifinale di Coppa Italia per 3 a 1, con il Pipita sempre a segno.

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Juventus

Ma nel corso degli anni questa partita ha avuto dei protagonisti di grandissimo livello dal duo degli anni 80 maradona-Platini fino ad arrivare a quello tutto argentino Higuain-Tevez, adesso ecco tre scontri diretti rimaste nella storia degli almanacchi del calcio italiano.

La punizione impossibile del Pipe De Oro

Uno dei gesti tecnici più belli nella storia di questo storico scontro, è senza dubbio la punizione di Diego Armando Maradona, che con una delle sue pennellate, permise agli azzurri di superare la Juve per 1 a 0, in un San Paolo gremito, ma con un campo pesante, che permetteva a malapena un passaggio.

In quel pomeriggio del 3 novembre 1985, le leggi della fisica cessarono del tutto, in quanto la barriera era a 5 metri dal pallone e pertanto risultava in possibile calciare, ma Maradona, con la sua straordinaria classe, con la quale non maltrattava mai il pallone, sembrò sfiorare appena la sfera, che superò la barriera e s'insaccò alla sinistra dell'incredulo Tacconi.

Un mostro al San Paolo

Da Maradona ci spostiamo ad un altro sudamericano, ovvero Edinson Cavani, che il 9 gennaio 2011, schiantò da solo la Vecchia Signora, con una fantastica tripletta.

Ma di questi tre, un gol fa mistero, ovvero quello del 3 a 0, dove l'uruguayano sembra colpire il pallone di testa o di tacco, il mistero lascia ancora nel dubbio, in quanto ancor'oggi ci si divide in due "scuole di pensiero".

Una volèe da pazzi

Chiudiamo questa piccola carrellata di Napoli-Juventus, con il super gol messo a segno da Paul Pogba, nella sfida vinta dai bianconeri il 10 novembre 2013 allo Stadium.

La rete del francese è di una bellezza straordinaria, vista anche come è stata preparata, ovvero attraverso un primo controllo che vede il pallone impennarsi davanti a sè, il calciatore aspetta che si abbassi e infine al momento giusto lo colpisce con una botta terrificante, che lascia incredulo il povero Reina.

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