La Champions League 2016/2017 si sta avvicinando alla conclusione, domani ci saranno i sorteggi tra le quattro semifinaliste, due spagnole, le due madrilene, Real ed Atletico, la prima scontata, la seconda non tanto anche se ormai ci sta abituando a grandi prestazioni, un'italiana, la Juventus da diversi anni l'unica all'altezza delle grandi d'Europa alla ricerca di un titolo che manca da troppo tempo, ed una francese...la meno attesa, quel Monaco che dal piccolo Principato situato sul territorio francese sta stupendo tutti con i suoi giovani talenti e un allenatore capace di esaltarli al meglio.
In questo articolo voglio soffermarmi su Atletico e Juventus, due squadre che fanno della fase difensiva la loro principale arma, d'altra parte la matematica parla chiaro, per vincere basta segnare un gol in più dell'avversario e, logicamente, quanti meno gol si subiscono meno gol si devono segnare per portare a casa il risultato.
Negli ultimi anni "Cholismo" (così viene definito il gioco di Simeone, allenatore dell'Atletico) e "catenaccio" (come viene spesso etichettata la difesa delle squadre italiane fatta di molta tattica e attenzione), ci stanno abituando ad arrivare molto avanti nella più importante competizione europea.
Come già detto precedentemente meno gol si subiscono meno se ne devono realizzare per poter vincere, infatti Atletico e Juventus riservano un'attenzione smisurata alla fase difensiva, fondamentali sono la mentalità, la voglia di lottare e la capacità di soffrire.
Il "Cholismo" viene identificato principalmente da mentalità e cuore, mentalità di chi sa di essere inferiore ma prova a buttare il cuore oltre l'ostacolo e mette l'anima in ogni azione ed in ogni contrasto, dunque la filosofia del tecnico argentino è volta, giustamente, alla ricerca della vittoria piuttosto di un gioco armonioso e brillante, fatto di una fase difensiva di carattere e durezza e di ripartenze fulminee che spesso si trasformano in marcature da parte degli attaccanti o dei centrocampisti .
Il catenaccio della Juventus è figlio di un'attenzione difensiva eccezionale, un costante supporto tra gli stessi giocatori della linea difensiva ed un pressing costante sui giocatori chiave della squadra avversaria e sui portatori di palla, dunque la collaborazione tra i giocatori e la decisione negli interventi rappresentano la forza della difesa bianconera che negli ultimi anni sta stabilendo nuovi record.
Contrariamente a queste due squadre Real Madrid e Monaco sono squadre decisamente più votate all'attacco ed al gioco spettacolare, chissà dunque se domani i sorteggi ci offriranno una doppia sfida attacco Vs difesa...staremo a vedere...ad ogni modo Atletico e Juventus stanno facendo capire l'importanza delle difese e del saper difendere!