È morto stroncato da un infarto mentre si stava allenando insieme ai compagni del Football Canon 105. Lutto nel mondo del calcio per la prematura scomparsa di Moïse Brou Apanga, difensore di 35 anni con un passato anche nella massima serie italiana oltre che nella League 2 francese.

Primi passi

Moïse era nato a Abidjan, la città più popolosa del Gabon nonché ex capitale del Paese, il 4 febbraio 1982.

Ben presto i genitori del piccolo Moïse capirono che il ragazzo avrebbe avuto un futuro nel mondo del calcio. Ne erano sicuri gli allenatori che l'avevano potuto visionare nelle squadre giovanili della sua città. Una profezia che non tardò a realizzarsi. Era infatti il 1999 quando passò dall'Abobo, prima squadra professionistica in cui militò, al Politehnica Timișoara, squadra rumena dalle grandi ambizioni.

Una stagione in chiaroscuro che non ne minarono comunque la convinzione. Soprattutto vista la giovanissima età. Ad innamorarsi di lui, calcisticamente parlando, fu però Luciano Gaucci. Il patron del Perugia, famoso per le sue provocazioni e i colpi di testa, lo volle a tutti i costi nella città dei Baci di cioccolato.

Era il 2000 e Moïse Brou Apanga aveva appena compiuto 18 anni. Ad allenarlo era Serse Cosmi e quella squadra poteva vantare talenti come Materazzi, Liverani, Nakata e molti altri.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Calciomercato

Anche per questo quel giovane difensore centrale arrivato dal Gabon non riusciva a trovare il giusto spazio. Da qui la decisione di chiedere la cessione.

Giocatore girovago

Nel 2004 andò così alla Sambenedettese, mentre nel 2006 fu il Brescia a tesserarlo per la stagione. Anche qui Moïse non ebbe successo e il debutto nel massimo campionato italiano non arrivò. Da qui la decisione di tornare in patria.

La parentesi col Liberville è il giusto trampolino di lancio per il suo ritorno in Europa. Questa volta in Francia, tra le fila del Brest dove dal 2008 al 2012 collezionò 88 presenze e cinque reti. Al termine dell'esperienza transalpina Moïse Brou Apanga aveva deciso di tornare in Gabon con la volontà di chiudere la sua carriera a casa. Fino al tragico epilogo di giovedì 27 marzo quando il calciatore ha accusato un malore, risultato poi fatale, nel bel mezzo di un allenamento.

Tra i primi a ricordarlo è stato l'ex centrocampista della nazionale francese Alain Giresse che dal 2006 al 2010 fu commissario tecnico del Gabon in cui Moïse Brou Apanga era colonna portante. "Sono distrutto, questa notizia mi ha profondamente addolorato. Bruno era una delle colonne della nazionale nel reparto arretrato", ha raccontato alla stampa africana l'attuale ct del Mali.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto