Tutto ed il contrario di tutto. E' un po' quello che sta accadendo negli ultimi tempi all'Inter. Dopo la serie di risultati non positivi, nella giornata di ieri si era registrato un confronto tra alcuni esponenti della società e la squadra che voleva essere una strigliata decisa, si attendeva l'arrivo di Zhang. Nessuno, però, si attendeva che da un momento all'altro potesse concretizzarsi l'esonero di Stefano Pioli nell'arco di questa stagione. Il futuro, però, è già iniziato.

L'uomo nuovo per il mercato

Walter Sabatini è stato nominato da Suning coordinatore tecnico delle due squadre che fanno capo alla holdig cinese: il Jiangsu e l'Inter.

A latitudini diverse entrambe dovranno lottare per arrivare al vertice del calcio mondiale. L'ex direttore sportivo della Roma è un fine conoscitore di talenti, a lui si devono tanti talenti provenienti dal Sudamerica sbarcati in Italia e sbocciati a livello internazionale.

Pensare che, da ora in avanti, possano essere intensificati i contatti con la Roma come Manolas ha la stessa facilità di fare "2+2". E il pensiero ha anche una logica precisa: il greco ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2019. Il mancato rinnovo con i giallorossi lo pone di diritto tra i cedibili della società capitolina che, senza cederlo a breve, rischierebbero di vederlo tra un anno svalutato.

Ma non saranno solo affari quelli che l'Inter è disposta a fare, dato che il budget messo a disposizione di Auslio consentirà margini di manovra anche su calciatori che prevedano un grande investimento.

Il sogno, rinvigorito dall'arrivo di Walter Sabatini, potrebbe essere Nainggolan. Da qualche settimana è noto che la società nerazzura sta monitorando la situazione del calciatore che non sarebbe così facile da convincere a muoversi da Roma, ma un'opera di persuasione basata su un progetto ambizioso potrebbe portare a risultati insperati.

Da un lato c'è una società, quella giallorossa, che come ogni sembra destinata a cedere almeno un prezzo pregiato, dall'altra una, quella meneghina, che ha tutta l'intenzione di non badare a spese per tornare grandissima.

Orizzonti sudamericani

E' noto che esiste una corsia preferenziale tra l'Inter e l'Argentina, da sempre. Il capitano Icardi è solo l'ultimo esponente di un filo conduttore che dura ormai da almeno quattro lustri e che ha portato a Milano calciatori che hanno fatto la storia come Zanetti, Samuel e Cambiasso.

E nessuno conosce il mercato argentino come Sabatini. Presto potrebbero essere allacciati dei contatti con il Paris Saint Germain; il sogno è Angel Di Maria, ma non va sottovalutata la pista Javier Pastore, portato in Italia proprio da Sabatini. Avrebbe voluto portarlo a Roma, adesso ci riproverà con l'Inter? La sensazione è che possa essere davvero così data la necessità di qualità che c'è nella rosa nerazzurra.