Il Milan per il momento ha in testa soltanto la qualificazione alla prossima Europa League, ma per l'estate ci sarà molto lavoro per rivoluzionare la squadra e alzare il livello di competitività della rosa a disposizione di Vincenzo Montella (confermatissimo anche per il prossimo anno dalla nuova proprietà cinese, capitanata da Li Yonghong).

Il campano ha fatto finora un ottimo lavoro visto il 'materiale umano' a sua disposizione, ma gli obiettivi dei cinesi dalla prossima stagione saranno ben diversi (quello minimo è il quarto posto che vale ormai l'accesso diretto alla Champions League).

Si vuole iniziare un ciclo vincente e duraturo, che possa riportare il Milan di nuovo sul tetto d'Europa (dove ha alzato ben 7 Coppe dei Campioni, secondo solo al Real Madrid per trofei vinti) e finalmente interrompere la dittatura nazionale imposta dalla Juventus di Allegri (il sesto scudetto consecutivo è un record incredibile).

L'amministratore delegato Marco Fassone (l'ormai ex Adriano Galliani ora si occupa del ramo immobiliare di Fininvest) e il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli stanno lavorando senza sosta per sondare diverse piste di mercato, in quanto si cerca di cogliere le migliori opportunità consone alla filosofia di gioco del Milan.

Per quanto riguarda l'attacco si sono fatti diversi nomi (Aubameyang sembra già 'promesso sposo' del Paris Saint-Germain, mentre Morata è difficile per i costi dell'operazione e l'assalto del Chelsea di Antonio Conte), ma Mirabelli avrebbe avuto una suggestiva idea da sviluppare.

Milan-Kalinic?

Secondo quanto riportato dalla 'Gazzetta dello Sport' infatti il ds del Milan sarebbe sulle tracce di Nikola Kalinic, centravanti della Fiorentina che a gennaio ha respinto le lusinghe del ricco campionato cinese (pronto ad offrire più di 50 milioni per il suo cartellino). Il 29enne croato piace tantissimo a Montella che lo ha allenato nella sua parentesi alla guida del club viola e ha un contratto in scadenza nel 2019.

Kalinic rappresenta il centravanti ideale per il gioco dell'allenatore rossonero, in quanto a differenza di Bacca (che sarà ceduto a fine stagione al miglior offerente) sa dialogare coi compagni ed entrare nel cuore della manovra, sia in fase difensiva che quella offensiva. Serviranno almeno 35 milioni di euro per convincere i Della Valle a cederlo, ma un suo approdo a Milano è sempre più probabile.