Enrico Preziosi vuole lasciare il Genoa e cerca acquirenti seri per passare la mano. Attualmente non ci sono proposte concrete, solo contatti e diversi segnali di interesse da parte di alcuni imprenditori: "Chi avrà i requisiti verrà facilitato nel pagamento per la transizione - ha fatto sapere il numero uno dei grifoni - ma quando le operazioni sono serie i nomi non escono nemmeno fuori, diversamente escono allo scoperto".

Contatti russi e rumors su Cellino

Dall'ex presidente del Cagliari, Massimo Cellino, ad un misterioso gruppo russo, Preziosi stavolta spera davvero che ci sia qualcuno di capace disposto ad entrare nel Genoa, ma se le cose non dovessero cambiare il 'Joker' sarebbe costretto a continuare unicamente con le proprie forze.

Intanto Ivan Juric è stato confermato, il suo contratto è lungo e il patron irpino non ha intenzione di accollarsi un ulteriore ingaggio. "La struttura l'abbiamo, parlerò con Juric per il mercato" spiega il presidente rossoblu.

Maiorino dal Milan al Genoa?

Qualche tassello importante, però, manca e Preziosi cerca l'uomo giusto a cui affidare il timone della società se la cessione del Genoa non si concretizzasse. Ed ecco quindi che si spiega l'accelerata per Rocco Maiorino, reduce dall'esperienza al Milan. In queste ultime ore sono arrivate conferme importante in tal senso, come si evince dal sito di Alfredo Pedullà, esperto di Calciomercato. Al Genoa erano stati accostati anche i nomi di Galliani e di Pierpaolo Marino, ma adesso in pole position c'è l'ex dirigente dei rossoneri.

Nei prossimi giorni potrebbero esserci novità in merito, Maiorino potrà avvalersi della collaborazione di Donatelli ma non di Fabrizio Preziosi e Omar Milanetto che lasceranno definitivamente il club. "Milanetto è libero di fare ciò che vuole, se mi segnalerà dei giocatori ne sarò felice ma non è un dipendente del Genoa. Voglio vendere il club e disegnare un futuro senza me e senza Fabrizio" ribadisce il presidente del 'grifone'.

Durante l'intervista riportata dai colleghi di Pianeta Genoa, Preziosi ha anche spiegato che la situazione debitoria del Genoa è migliorata negli ultimi anni e che adesso la situazione finanziaria della società è tranquilla. "Farò ciò che è necessario per la società, rivolgendomi alla parte sana dei tifosi. Non voglio andare avanti da solo, ma nessuno può impormi nulla".

Infine chiude con un auspicio: "Se si chiude presto la cessione del Genoa bene, altrimenti proseguirò da solo o con un partner".