Il deplorevole incidente a sfondo razzista che ha coinvolto Mehdi Benatia durante un'intervista dopo il derby di Torino di sabato sera scorso non ha lasciato indifferente la Juventus. Il club bianconero ha risposto con un duro comunicato alle parole che l'emittente televisiva ha espresso in difesa del proprio operato nella giornata di ieri.

La Juventus affronta la Rai: il duro comunicato dei bianconeri

Il club campione d'Italia ha alzato la voce attaccando senza mezzi termini la Rai, rea di non aver trovato il colpevole delle vergognose parole a sfondo razzista pronunciate contro Benatia.

La Juventus, si legge sul comunicato comparso poche ore fa sul suo sito ufficiale, 'esprime il proprio sconcerto per l'incidente' e chiede 'che tutti, in primis il calciatore, ricevano una spiegazione convincente sull’accaduto'. La squadra del presidente Andrea Agnelli ritiene che sia 'fattualmente incredibile e tecnicamente inverosimile' l'ipotesi paventata da alcuni di una 'interferenza' al servizio di produzione fornito da Juventus a Raisport presso lo Juventus Stadium perché il collegamento audio arriva alle cuffie del giocatore intervistato dalla sede Radi di Milano e quindi 'la produzione in loco, infatti, non interloquisce con l’ospite'. La Juventus è impaziente sapere la verità e auspica che le ricerche all'interno di Raisport per venire a conoscenza del colpevole 'proseguano senza indulgere in alibi che tendono a minimizzare quanto accaduto o a distorcere i fatti'.

Benatia insultato in diretta televisiva mentre la Rai lo intervistava dopo il derby

Il difensore della Juventus Benatia, schierato da Allegri per far rifiatare Giorgio Chiellini in vista della semifinale di Champions League di domani sera contro il Monaco, è stato protagonista di una partita molto positiva nel derby contro i rivali del Torino. La Rai ha quindi deciso di intervistarlo nel postpartita durante il programma 'CalcioChampagne'. All'improvviso, mentre sta rispondendo a una domanda, l'ex giocatore della Roma si interrompe e chiede all'inviato allo Juventus Stadium e alla conduttrice del programma chi avrebbe proferito la frase a sfondo razzista 'Marocchino di m..'. A quel punto, nel parapiglia generale che si viene a creare sia in studio che nella mixed zone dello stadio, la giornalista decide di chiudere il collegamento e l'intervista a Benatia, visibilmente scosso, finisce, tra le scuse generali e superficiali degli uomini Rai.

La Juventus e il giocatore aspettano chiarimenti. Un episodio di razzismo del genere non può essere tollerato.