Il momento negativo, in casa Inter, sembra non aver fine. I nerazzurri, infatti, ieri hanno subito la quinta sconfitta nelle ultime sette partite sul campo del Genoa, una sconfitta che ha fatto seguito a quelle subite contro Sampdoria, Crotone, Fiorentina e Napoli. La squadra sembra aver mollato dopo il pareggio contro il Torino del 18 marzo e l'ammissione è arrivata dalle parole del terzino nerazzurro, Danilo D'Ambrosio, che ha dichiarato come la squadra abbia mollato dopo aver visto sfumare l'obiettivo Champions League.

Un'ammissione che è arrivata anche dal difensore/centrocampista cileno, Gary Medel, che ieri, intervistato ai microfoni di Premium Calcio, ha ammesso come la squadra abbia un po' mollato, dopo aver visto sfumare l'obiettivo stagionale.

Dichiarazioni che non sono piaciute ai tifosi dell'Inter, che tanti sacrifici fanno per seguire la propria squadra in trasferta ma, soprattutto, in casa visto che l'Inter è la squadra prima in classifica come media spettatori e anche contro il Napoli c'erano ben sessantacinque mila spettatori ad assistere al match contro i partenopei. Queste le parole rilasciate dal calciatore ieri. Scuse ai tifosi: "Vogliamo chiedere scusa ai tifosi nerazzurri, non si meritano questi risultati. Cercheremo di dare il massimo fino alla fine, ma l'obiettivo Europa League adesso non dipende da noi, ma anche dagli altri e dai loro risultati".

Sulle parole di D'Ambrosio: "Ha ragione, ci sono stati risultati che ci hanno disilluso ed abbiamo staccato un po' la spina mentalmente.

Dobbiamo recuperare stabilità e forza mentale e dimostrare di essere da Inter".

Pronta la rivoluzione in casa Inter

Suning, comunque, per la prossima stagione sta preparando una vera e propria rivoluzione, sia dal punto di vista dirigenziale con il possibile ritorno dell'attuale team manager della nazionale italiana, Gabriele Oriali, sia dal punto di vista tecnico. Cambierà l'allenatore, con Stefano Pioli che sembra destinato all'addio ed al suo posto sono sempre calde le piste che portano a Diego Pablo Simeone ed Antonio Conte, e subito dietro loro c'è il nome di Luciano Spalletti, che, molto probabilmente, lascerà la Roma a fine stagione.

Anche la rosa subirà profonde modifiche, in particolar modo la difesa, che ha mostrato le maggiori pecche in questa stagione. Arriverà un centrocampista di livello ed è sempre in voga il nome di Radja Nainggolan, mentre in attacco tutto dipenderà dalle eventuali cessioni.