Si sa, le migliori stagioni nascono sempre e solo da una grande voglia di riscatto e da grandi investimenti. Sembra averlo capito anche l'Inter, che già da qualche settimana si è messa in moto per allestire una squadra in grado di essere competitiva fin da subito e di tornare a calcare il grande palcoscenico europeo che manca ormai da diversi anni. Dopo aver sistemato la grana allenatore, con Spalletti ormai prossimo a legarsi ai colori nerazzurri per le prossime due stagioni più un'opzione per la terza, le attenzioni dei dirigenti si sono indirizzate sul mercato e specialmente sulla difesa, il reparto che più di tutti ha lasciato a desiderare in questa annata.

Mercato Inter, i nomi per la difesa

Dopo Manolas e Rudiger, che con tutta probabilità seguiranno il tecnico toscano a Milano, la difesa sarà puntellata con un altro innesto di assoluto spessore: Danilo Luiz da Silva, per tutti Danilo. Arrivato al Real via Porto due stagioni fa per la cifra di 32 milioni di euro, il terzino brasiliano non è mai esploso a Madrid ed ora sembrerebbe disposto a cambiare aria con l'Inter vicinissima a chiudere il colpo. Infatti, la società nerazzurra sembrerebbe aver fatto un'offerta convincente, che il Real sta valutando e che probabilmente accetterà dopo la finale di Cardiff contro la Juventus. Per i nerazzurri sarebbe un innesto di tutto rispetto che andrebbe a colmare le grosse lacune palesate dai vari Nagatomo, Santon ed Ansaldi.

Se dovessero arrivare anche Manolas e Rudiger, il reparto arretrato sarebbe sistemato. Per il centrocampo si aspetterà il ritiro, Spalletti ed il suo staff vorranno valutare chi potrà rientrare nel progetto tattico.

Capitolo Spalletti: ricompattare lo spogliatoio dell'Inter

Sembra ormai certo che il nuovo allenatore dell'Inter sarà Luciano Spalletti, si aspetta soltanto la fine del campionato per darne l'ufficialità, che potrebbe arrivare tra lunedì e martedì.

Una volta ufficializzato, il tecnico si metterà da subito a lavoro con Sabatini e Ausilio per pianificare il mercato e per stabilire delle vere e proprie regole di comportamento per la squadra, al fine di ricompattare uno spogliatoio che troppo spesso è sembrato terra di nessuno. La rivoluzione partirà dunque dall'allenatore che avrà il duro compito di riportare l'Inter ad alti livelli.

Alti livelli che mancano ormai dallo storico triplete di Mourinho, che proprio ieri sera ha alzato al cielo l'Europa League nella finale vinta per 2-0 contro l'Ajax e alla quale erano presenti anche due vecchie glorie nerazzurre: Dejan Stankovic e Christian Chivu .