Avere un profilo ed una rosa fatta di calciatori che provengono da tanti paesi, rappresenta un qualcosa che si colloca ineluttabilmente nel Dna dell'Inter. Negli ultimi anni la rosa nerazzurra ha conosciuto una vera e propria "colonizzazione straniera" che, come spesso avviene, ha riservato diversi risolti della medaglia.
Uno è più negativo di altri. Mandare in campo calciatori provenienti da chissà quale parte del mondo porta a smarrire quello che deve essere il senso di appartenenza di un professionista ad un club. Più volte nella stagione appena conclusa si è assistito a calciatori scendere in campo quasi in "ciabatte", con un atteggiamento quasi indolente di fronte alle difficoltà, ai momenti difficili e alle sfide più dure.
E' questo uno dei motivi principali per i quali la missione di Ausilio e Sabatini, oltre a quella di prendere buoni giocatori, sarà portare a Milano calciatori bravi e, se possibile italiani o da lungo tempo in Serie A.
Essi avrebbero ben chiaro cosa significhi Inter: quanto valga il brand, il blasone e soprattutto quanto si può far gioire o piangere i tifosi con le proprie prestazioni. E i sostenitori nerazzurri sono milioni, non poche migliaia.
Mercato Inter: Verratti è più di un'idea
Da quando la società ha iniziato a sondare la possibilità di acquistare qualche calciatore, è emerso da subito una corsia preferenziale tra i nerazzurri ed il mercato francese. Dalla Francia potrebbe concretizzarsi il ritorno di un calciatore nostrano Marco Verrati, infatti, non ha mai smesso di essere in cima ai desideri della società meneghina.
A frenare le intenzioni c'è sempre stata una certa resistenza del Paris Saint Germain ,poco propenso a cedere il centrocampista italiano. Servono 70-80 milioni per ricomporre, assieme a Gagliardini, quella che sarà la coppia di mediani della nazionale del futuro.
Calciomercato Inter: folta concorrenza
Per "Suning" il prezzo del cartellino non sarebbe certo un problema, soprattutto se si dovesse realmente rinunciare a Nainggolan. Il grande ostacolo sarebbe rappresentato dalla voglia dei francesi di trattenere il centrocampista e dall'esercito di top club europei pronti a fare carte false per acquisire il mediano abruzzese. La lista è ricchissima e non solo in senso numerico: Juventus, Bayern Monaco e Barcellona. Ma se si vuole tornare grandi bisogna iniziare a primeggiare anche sul mercato. Nel frattempo i contatti sembrano esserci stati.