In casa Inter cominciano a delinearsi le prime strategie di mercato in vista della prossima sessione di calciomercato. Il nuovo tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, ha già dato le prime indicazioni al direttore sportivo, Piero Ausilio, ed al direttore tecnico, Walter Sabatini, indicando quelli che sono i giocatori su cui intende puntare per la prossima stagione.

Prima di potersi muovere con libertà sul mercato però, l'Inter deve chiudere in pareggio il bilancio entro il 30 giugno, come imposto dai paletti del Fair Play Finanziario. Da luglio, poi, Suning cercherà di accontentare tutte le richieste avanzate dall'ex tecnico della Roma.

Una delle richieste è quella di cercare di evitare il sacrificio dell'esterno croato, Ivan Perisic, nel mirino del Manchester United, che ha offerto per il suo cartellino quaranta milioni di euro. L'Inter ha rifiutato fin qui, visto che non intende sedersi al tavolo delle trattative per meno di cinquanta milioni di euro ed ora sembra aver trovato anche il modo per non aver bisogno della cessione dell'ex Wolfsburg per sistemare definitivamente i conti. E' in arrivo, infatti, una sponsorizzazione da venti milioni di euro, che verrà ufficializzata entro pochi giorni e, insieme a ciò, è vicina la cessione del fantasista argentino Ever Banega al Siviglia (sua ex squadra) per nove milioni di euro.

Insieme alla richiesta di cercare di trattenere Perisic, Spalletti ha fatto sapere alla società che non ha intenzione di puntare sul difensore e centrocampista cileno, Gary Medel.

Il giocatore non rientra, infatti, nei piani tattici del tecnico toscano, che ha comunicato questa scelta anche all'entourage del calciatore. Come riportato da Calciomercato.com, il giocatore è attratto dalla Premier League, dove non gli mancano gli estimatori, ma interessi concreti sembrano arrivare in particolar modo dalla Russia.

Su di lui c'è il Cska Mosca, che lo aveva cercato già lo scorso anno, quando fu Roberto Mancini a bloccarlo. Proprio l'ex tecnico dell'Inter sembra abbia fatto il suo nome alla sua nuova squadra, lo Zenit San Pietroburgo, visto che lo apprezza molto anche per la sua duttilità, che gli permette di giocare sia a centrocampo che in difesa ed a prescindere dal modulo adattato.

Al momento quella dello Zenit, però, è solo una suggestione, mentre il CSKA potrebbe presto approfondire il discorso con l’Inter e con il calciatore.