E' vero, l'Inter fino al momento non ha mantenuto fede all'ambizione di condurre un calciomercato da protagonista, ma c'è sempre tempo per rimediare e regalare a Luciano Spalletti quei tre-quattro acquisti che cambierebbero il volto della squadra e permetterebbero il salto di qualità all'intero organico. I tifosi dell'Inter sognano grandi colpi e affinché questo desiderio venga esaudito possono contare su un grande alleato: la proprietà. Suning, infatti, è determinata ad avere in squadra grandi calciatori, che siano noti in Oriente e che, eventualmente, possa rendere più appetibile il marchio Inter in Asia.

La società c'è

Il calciomercato nerazzurro gode del lavoro di due uomini che ormai possono essere considerati di assoluta esperienza nel calciomercato.

Sanno destreggiarsi in quella che è una vera e propria giungla fatta di agenti, procuratori, intermediari e società che sono pronte a speculare sugli acquirenti nel caso in cui questi, come nel caso dell'Inter, possono contare su un'elevata disponibilità economiche. Da un lato c'è il direttore sportivo Piero Ausilio che si occupa di coordinare l'intera area tecnica, dall'altro c'è Walter Sabatini, uomo a cui Suning ha affidato la supervisione sportiva di entrambe le squadre di calcio del colosso cinese. Due figure che qualcuno ritene incompatibili e per qualcuno questa incompatibilità è tra le principali responsabili di un mercato andato avanti fino ad ora a rilento. Pettegolezzi che non sembrano scalfire il loro ruolo, soprattutto agli occhi della proprietà che vigila in maniera costante anche sull'aspetto sportivo.

L'esempio delle ultime ore

La presenza di Suning in tutte le dinamiche societarie è un qualcosa che viene confermato dalla "cartina di tornasole" rappresentata dall'affare Murillo. Il calciatore non è un esubero, ma sicuramente non è tra gli incedibile anche perchè presto l'Inter andrà a caccia di un difensore centrale di spessore.

La holding cinese ha saputo dell'interesse del Valencia e si sarebbe messa di traverso rispetto alla possibilità che il calciatore si trasferisca in Galizia con la formula del prestito. La proprietà asiatica intende dettare le condizioni e non vengono ritenuti sufficienti neanche i dieci-undici milioni che gli iberici sarebbero pronti ad offrire.

Secondo, infatti, quanto rivelato da Sky Sport occorrerà che il Valencia si spinga fino a quindici milioni per arrivare al calciatore.