Walter Sabatini è l'uomo che Suning ha scelto come coordinatore dell'area sportiva del colosso cinese. In particolare è chiamato ad occuparsi delle due squadre di calcio del club, ma per forza di cose, in Italia, si espone a livello mediatico per parlare di Inter. Assieme a Piero Ausilio è colui il quale dovrà riportare il club nerazzurro ad un livello e a traguardi che maggiormente competono al blasone ed alla storia della Benamata.

Intervenuto in conferenza stampa nel ritiro di Riscone ha avuto modo di chiarire diversi punti, delineando strategie, fugando qualche dubbio e soffermandosi anche su precisi obiettivi per il futuro.

Calciomercato Inter: perchè non compra nessuno?

Ad oggi i colpi chiusi dalla società nerazzurra sono solo tre: il portiere di riserva Padelli, il difensore Skriniar ed il centrocampista Borja Valero.

Troppo poco per una squadra che annunciava scintille e sembrava destinata a far sognare i tifosi sin dall'estate. Le parole di Sabatini sembrano però essere tranquillizzanti: "Esiste - ha detto - anche un mercato silenzioso. Abbiamo obiettivi importanti e molto spesso per centrarli occorre cozzare contro la volontà di squadre che detengono il cartellino e non hanno alcuna voglia di cedere i loro pezzi pregiati. L'Inter è una garanzia, faremo le cose giuste e necessarie affinchè la squadra abbia la forza per stare al livello che le compete. Ho visto lavorare Ausilio e Gardini, sono professionisti che lavorano con cognizione di causa e professionalità".

Mercato Inter: i grandi nomi

Arrivano, dunque, conferme indirette sul fatto che la società nerazzurra stiano realmente lavorando su grandi nomi e l'altra notizia è che non arrivano mai decise smenttie su nomi come Nainggolan o Di Maria.

Si tratta di tipici profili difficili da sradicare dalle società di appartenenza, ma non è finita perchè nel calderone potrebbe davvero finirci anche Arturo Vidal. Per certi versi si tratta di un calciatore dotato di un eclettismo che ricorda molto quello del belga della Roma: bravo nella fase di non possesso, dotato di un buon tiro, grande capacità di inserimento ed è un centrocampista che segna come un attaccante.

Lo stesso Sabatini non ha avuto remore nel definirlo un giocatrore da Inter e un elemento che piace molto alla dirigenza, quanto quest'attrazione si tramuterà in un'offerta concreta ed in grado di convincere il Bayern lo dirà il tempo.