Una campagna acquisti di ottimo livello, una campagna abbonamenti soddisfacente (1.881 tessere sottoscritte), due turni di Coppa Italia superati ed il secondo in casa di una formazione di categoria superiore. L'estate del Trapani, finora, è felice e piena di speranze. Nel cuore dei tifosi, ma anche della società, il sogno di riconquistare la Serie B a pochi mesi dalla retrocessione in C. Una riammissione d'ufficio, quella che potrebbe arrivare dal caso Avellino. La società irpina, come noto, è coinvolta in un caso di presunto tentato illecito sportivo.

Nessuno dà nulla per scontato, anche perché i tempi sono strettissimi, se consideriamo che il campionato cadetto parte tra meno di venti giorni.

Le speranze della società

La dirigenza del Trapani Calcio non vuole illudere nessuno, ma ovviamente l'attenzione è rivolta a ciò che sarà deciso dalla Procura Federale. Con una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito, la società granata auspica pertanto una risoluzione celere di questo ennesimo nodo calcistico. "La vicenda sarà chiarita nelle sedi opportune e noi non vogliamo entrare nel merito. Ma allo stesso modo facciamo appello alla giustizia sportiva affinché vengano emessi giudizi in tempi brevi, visto l'imminente avvio dei campionati".

Trapani autoritario e vincente

Intanto dal campo arrivano indicazioni più che positive per la formazione di Alessandro Calori. Dopo il festival del gol andato in scena al Provinciale di Trapani contro la Paganese (6-0), i granata hanno disputato un match di ben altro peso in casa della Ternana, formazione di serie B, vinto però di misura con pieno merito grazie ad una rete siglata da Murano al 41' della ripresa.

La squadra di mister Calori è piaciuta, è andata in campo con l'animo leggero di chi non aveva nulla da perdere in questa sfida ed ha ottenuto la qualificazione grazie ad una prova gagliarda di tutti i reparti. Buona la tenuta della difesa, l'abile regia di Taugordeau a centrocampo ed il fiuto del gol di Murano che si rivela un giocatore preziosissimo in fase di finalizzazione.

Grazie a questo successo, il Trapani si è guadagnato il diritto di accede ad una sfida invero prestigiosa in casa del Torino.

Il Torino, la sfida più prestigiosa dopo quella con l'Inter del 2013

Il 4 dicembre del 2013 è una data storica per il Trapani che pochi mesi prima aveva conquistato per la prima volta la promozione in serie B. Nella fredda notte di San Siro, i granata di Roberto Boscaglia si presero il lusso di mettere paura all'Inter nel quarto turno di Coppa Italia. Sembrava una passeggiata per i nerazzurri, in vantaggio 3-0 dopo il primo tempo, ma nella ripresa l'eroica prestazione dei siciliani permise loro di accorciare due volte le distanze: il match si concluse 3-2 per l'Inter, ma gli applausi furono tutti per il Trapani i cui tifosi diedero vita ad un vero e proprio esodo, alla luce della foltissima presenza sugli spalti del 'Meazza'.

Nella circostanza i granata avevano superato, come accaduto in questa stagione, due turni di coppa battendo Albinoleffe e Padova. Una simile impresa, inoltre, la formazione siciliana l'aveva realizzata nella lontana stagione 1958/59, quando aveva superato Marsala e Palermo nei primi due turni, per poi arrendersi nel terzo al cospetto del Prato. Il prossimo 11 agosto, pertanto, il Trapani sarà protagonista su un altro palcoscenico prestigioso, quello dello stadio 'Grande Torino' (calcio d'inizio alle ore 21.15). Per il Toro si tratta del primo impegno ufficiale della stagione.