Per tutti gli amanti del calcio e gli addetti ai lavori oggi, giorno 19 agosto, non è semplicemente il penultimo sabato d'agosto ma è un giorno magico, forse insostituibile, quasi percepito tangibilmente: ricomincia la serie A Tim.

Come ogni anno vi sono società che hanno rivoluzionato le proprie rose ed altre che hanno mantenuto l'assetto e la coesione dell'anno precedente, ci sono club che hanno fatto acquisti mirati ed altri che hanno preferito monetizzare ed attendere.

Le mosse delle milanesi

Entrando nel cuore del calciomercato a qualche giorno dalla chiusura, notiamo che una delle squadre, se non l'unica, a cambiare quasi interamente il proprio organico è il Milan, da poco rilevata dal nuovo Presidente Li Yonghong, il quale ha subito messo a disposizione fior di milioni per un totale di ben 11 acquisti ad oggi, e pare non sia ancora finita qui.

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Colpi come Bonucci, Calhanoglu, Andre Silva e Conti danno qualità e solidità alla squadra, insieme ad altri ottimi acquisti come Kalinic, Biglia e Kessie; insomma un Milan senza freni economici e senza paura si accinge ad incominciare il campionato "della verità", che può sancire il tanto atteso ritorno in Champions League.

La Milano nerazzurra sorride all'acquisto del veterano Borja Valero, pronto a dar qualità e fantasia dietro le punte; Banega abbandona il progetto Inter per rincasare nell'amata Spagna sponda Siviglia. Ad oggi pochi acquisti ma di qualità, puntando a far meglio dell'anno scorso. Staremo a vedere se avrà una partenza sprint o sarà un “diesel”.

Progetti e obiettivi di Juventus e Torino

La Juventus invece, regina incontrastata d'Italia da anni ma al contempo "maledetta" in Europa, si propone come al solito sfrontata, con qualche colpo di mercato di ottimo livello ed una rosa sempre competitiva. Douglas Costa è indubbiamente l'acquisto più interessante dei bianconeri, mentre Bernardeschi è una scommessa tutta da vincere. Pochi giorni fa si è unito al team anche Matuidi, pronto a dar peso a centrocampo. Per la Juventus questa Serie A potrebbe essere l'ennesima conferma della netta supremazia sugli altri club, cosi come potrebbe passare in secondo piano per dar spazio all'ennesima rincorsa alla coppa dalle grandi orecchie.

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I granata, l'altra faccia di Torino, proseguono il proprio progetto di crescita trattenendo innanzitutto il bomber Belotti ed innestando giocatori d'esperienza e qualità come Sirigu tra i pali per il dopo Hart. Da qualche anno ormai il toro riesce a mettere in seria difficoltà le big italiane e non, confermando la propria solidità ed armonia.

La solidità del Napoli e le strategie della Fiorentina

Al contrario dei club citati, il Napoli di Sarri ha mantenuto (ad oggi) praticamente la stessa rosa dell'anno precedente, con qualche innesto discreto come Mario Rui, che rafforza ma non modifica l'assetto tattico principale.

Il club Partenopeo ha già affrontato l'andata dei preliminari di Champions League battendo il Nizza e prenotandosi un posto per la fase a gironi. Ora non ci resta che guardare come si approccerà al campionato.

La Fiorentina sostituisce il proprio bomber, con Kalinic al Milan arriva la rivelazione Simeone, il quale dopo un ottimo campionato al Genoa approda a Firenze per dar libero sfogo alle proprie qualità in una piazza calda e pretenziosa di risultati. D'altro canto la viola lascia partire Borja Valero, indiscusso playmaker e leader.

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Roma & Lazio tra passato e presente

Le società capitoline hanno mosso il proprio scacchiere con precisione, innestando giocatori d'esperienza e cedendo gli insofferenti; è il caso di Salah che passa dalla Roma al Liverpool, di Lucas Leiva che fa il percorso inverso sponda biancoceleste, di Kolarov che dopo un passato non indifferente nella Lazio passa alla Roma conclusa l'esperienza al City. Percorsi di calciatori che si intrecciano tra passato e presente, andando ad arricchire rose già competitive.

Campionato equilibrato e competitivo

Altri club come Genoa e Atalanta hanno effettuato colpi importanti nel reparto offensivo come Lapadula a Genova e Ilicic a Bergamo, rendendo ancora più competitivo il campionato entrante; la neopromossa Spal si affida a Paloschi e (forse) a Borriello, col maldipancia da qualche tempo a Cagliari. L'Hellas Verona acquista uno svincolato Cerci affiancandolo al sempreverde Pazzini.

Tirando le somme sarà un campionato che indubbiamente regalerà emozioni e sorprese; quest'anno più che mai non ci sono verdetti già scritti o partite già vinte, ogni club si è rafforzato e ha perfezionato i reparti più carenti. Non ci resta che goderci step by step questa stagione ormai alle porte. Che si aprano le danze.