In casa Inter, nonostante si sia appena chiusa la sessione estiva di calciomercato, si continua a lavorare per regalare al tecnico, Luciano Spalletti, un rinforzo di livello per la difesa, almeno a gennaio. I tentativi fatti in estate, infatti, sono andati a vuoto, su tutti l'ultimo tentativo di ingaggiare il centrale tedesco dell'Arsenal, Shkodran Mustafi: il forte difensore ha avanzato richieste economiche spropositate, chiedendo un ingaggio da più di quattro milioni di euro a stagione rispetto ai 2,5 milioni di euro percepiti a Londra, nonostante i Gunners avessero dato il loro consenso a trattare la cessione in prestito con diritto o obbligo di riscatto.

A disposizione di Spalletti, così, sono rimasti i soli Joao Miranda, Milan Skriniar ed Andrea Ranocchia, anche alla luce delle cessioni avvenute in estate che hanno portato lontano da Milano il difensore e centrocampista cileno, Gary Medel, ceduto al Besiktas per cinque milioni di euro ed il centrale colombiano, Jeison Murillo, ceduto al Valencia per undici milioni di euro. Fino a gennaio, almeno, sarà unito alla prima squadra il giovanissimo difensore belga, classe 1999, Zinho Vanheusden, laureatosi campione d'Italia con la Primavera dell'Inter la scorsa stagione.

Rinforzo a gennaio

I nerazzurri, come detto, però, si stanno già muovendo per regalare il rinforzo giusto a Spalletti in difesa per gennaio, quando Suning sarà di nuovo libero di investire pesantemente dopo il blocco imposto dal governo cinese per gli investimenti all'estero, che dovrebbe essere rimosso il 19 ottobre, in occasione del congresso del PCC.

Il nome che sembra essere balzato in cima alla lista del direttore sportivo, Piero Ausilio, e del direttore tecnico, Walter Sabatini, stando a quanto riportato da Tuttosport, è quello del centrale uruguaiano dell'Atletico Madrid, Josè Gimenez. Il giocatore è stato seguito dall'Inter già in estate ma due fattori hanno bloccato il suo acquisto: la clausola rescissoria da sessantacinque milioni di euro da pagare visto che l'Atletico non voleva farne a meno a causa (e qui è collegato il secondo motivo) del blocco di mercato che porterà i Colchoneros a potersi muovere in entrato solo a gennaio.

A gennaio, per questo motivo, la trattativa potrebbe essere più semplice da concretizzare, anche alla luce del fatto che Gimenez, classe 1995, ha il contratto in scadenza a giugno 2018 e non ha ancora deciso se rinnovare, e per questo motivo se non lo si vorrà perdere a parametro zero le richieste economiche saranno sicuramente più basse rispetto alla clausola rescissoria presente nel suo contratto.