Dopo il pareggio casalingo per 1-1 contro la Virtus Entella, prosegue apparentemente senza problemi la preparazione del Foggia di Giovanni Stroppa per il match conto l'Avellino, valido per la terza giornata del campionato di Serie B ConTe.it ed in programma allo stadio "Partenio-Lombardi" con calcio di inizio fissato alle ore 15:00.

I precedenti al "Partenio-Lombardi"

Sono 18 i precedenti tra biancoverdi e rossoneri nella tana dei lupi irpini, così suddivisi: due in incontri amichevoli, precisamente il 22 agosto 1971 ed il 29 dicembre 1978; tre in IV Serie, l'equivalente dell'odierna Serie D; otto tra Serie C e Lega Pro, compresa anche la finale di ritorno dei play-off 2006/07 per la promozione in Serie B, quando il più classico dei "gol della domenica" messo a segno di Rivaldo riuscì a segnare il gol dell'1-0 che permise ai padroni di casa, a quel punto in vantaggio per il miglior posizionamento nella regular season, di portare ai supplementari la partita (disputati con la presenza praticamente sulla linea della rimessa laterale dei tifosi locali, ndr) e di arrotondare il punteggio sul finale 3-0 grazie ai calci di rigore messi a segno da Biancolino ed Evacuo; ed infine cinque nella cadetteria.

Il trend è nettamente favorevole alla squadra locale che ha ottenuto nove successi contro i soli cinque fatti registrare dai "Satanelli" ed i restanti quattro pareggi. Inoltre, come era facile prevedere leggendo i precedenti dati, gli avellinesi hanno anche messo a segno più reti: ben 33 contro le 14 realizzate dai calciatori foggiani, che non vincono al "Partenio-Lombardi" dall'ormai lontano 7 aprile 1991, quando la doppietta di Baiano rese inutile il gol della bandiera di Battipaglia.

Camporese si presenta: «Foggia piazza importante e calorosa»

Nella cornice della sala stampa "Antonio Fesce" dello stadio "Pino Zaccheria", ha parlato per la prima volta da rossonero il difensore Michele Camporese: «A Benevento avevo conquistato la promozione da protagonista ma al penultimo giorno di calciomercato mi è stato detto che per problemi di lista ero in uscita.

Sono molto contento di arrivare qui e per me non è stato difficile scegliere Foggia perché si tratta di una piazza importante e calorosa. Ho preferito Foggia ad altre soluzioni perché qui hanno fatto qualcosa in più per dimostrare di volermi prendere. Inoltre ho un ricordo bellissimo dello Zaccheria e della vittoria per 4-3 con l'Italia Under-20 (allora allenata dall'ex calciatore del Foggia Luigi Di Biagio, ndr) contro i pari età della Germania e ho sempre sentito parlare bene della città e della squadra: conoscevo bene Empereur e Iemmello, che hanno giocato con me nelle giovanili della Fiorentina, oltre a Pompilio con cui ho fatto la trafila nelle selezioni under italiane.

Darò tutto me stesso per aiutare la squadra a raggiungere quanto prima la salvezza. Ho trovato un gruppo eccezionale e mi sto applicando per entrare negli schemi del mister».