C'è un'aria nuova in casa nerazzurra ed appare difficile negarlo. Dopo un'estate in cui non è mancato il malcontento della tifoseria per il mancato arrivo dei grandi nomi che si immaginavano, adesso c'è come la sensazione che tutto il popolo nerazzurro abbia preso consapevolezza del fatto che questa squadra, grazie alla guida di Luciano Spalletti, può andare lontano. Un po' alla volta il tecnico si sta accaparrando la simpatia quasi totale dei sostenitori interisti, ma occorrerà che la formazione meneghina continui a macinare risultati su risultati per non disperdere questo patrimonio e per proseguire con un'unità d'intenti che mancava da troppi anni.

Il ruolo del tecnico di Certaldo, ogni giorno di più, sembra essere davvero importante e c'è chi sostiene che il vero top player preso da Suning sia proprio l'allenatore toscano che, dopo tanti anni a ridosso del vertice, vuole trovare l'occasione per vincere anche in Italia dopo averlo già fatto in Russia.

Il ruolo nel mercato dell'Inter

Si tratta di un allenatore che ha personalità, carattere e che all'occorrenza può persino "amichevolmente" battere i pugni sul tavolo delle discussioni con i dirigenti che si occupano di mercato.

Che la sua sarebbe stata una voce in capitolo importante lo si è capito sin dal suo insediamento e dalla primissima conferenza stampa, in cui riteneva che non fosse necessaria una rivoluzione per rendere competitiva un'Inter che, nelle sue idee, con cinque-sei acquisti avrebbe raggiunto il livello necessario a raggiungere gli obiettivi prefissati. E non sono mancati persino i "no" a calciatori che sembravano ben avviati verso Milano, come nel caso di Domenico Berardi.

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Inter

La punta esterna del Sassuolo aveva un profilo importante, ma anche un costo troppo elevato (40 milioni) per un calciatore che ha ancora tutto da dimostrare ad alti livelli ed in campo internazionale.

La precisa scelta dell'Inter

Il desiderio principale di Spalletti è stato quello di preservare quanto ci fosse di alto livello ed il caso di Perisic è emblematico. Il tecnico di Certaldo ha fatto sapere che confermarlo sarebbe dovuta essere una priorità e la società lo ha accontentato, anche quando pareva che la prospettiva di abbracciare il Manchester United allettasse e non poco il croato ed il suo entourage.

Adesso sembrano esserci tutti i presupposti affinché quello tra Perisic e l'Inter sia un matrimonio destinato a durare a lungo.

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