Nella giornata di oggi una tremenda alluvione si è abbattuta su Livorno, provocando ben sette morti e due dispersi. A riguardo di questo dato drammatico si è espresso anche il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, che, a margine di un incontro con la protezione civile e con il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, ha espresso tutto il proprio disappunto ai microfoni dei cronisti presenti:

"Non è possibile che le persone muoiano così. E' un dato drammatico e inaccettabile".

I fondi stanziati: "Domani dichiareremo lo stato di emergenza - ha detto Rossi - e metteremo sul tavolo 3 milioni di euro per i primi interventi".

Anche l'Inter ha voluto esprimere la propria solidarietà nei confronti della città toscana e, dopo la vittoria conseguita contro la neopromossa Spal per 2-0, nel match giocato alle ore 12:30 allo stadio San Siro davanti a sessantamila spettatori, sul proprio profilo Twitter ha lasciato il seguente messaggio:

"Mentre si spengono le luci del "Meazza", il nostro pensiero va alla città di #Livorno e ai suoi figli in un giorno così difficile #FCIM".

La partita

Passando al campo, i nerazzurri, come detto, hanno battuto la Spal per 2-0 grazie al rigore messo a segno dal centravanti argentino, Mauro Icardi, al 25' e al grandissimo gol dell'esterno croato, Ivan Perisic, che ha celebrato nel migliore dei modi il rinnovo di contratto fino al 2022, ufficializzato nella giornata di venerdì.

Una partita che ha visto luci e ombre visto che fino alla fine è stata in bilico con l'Inter che ha sofferto il fatto che la Spal si chiudesse tutta in difesa prima di ripartire, con un Lazzari che ha messo in grande difficoltà il terzino sinistro brasiliano, Dalbert Henrique, all'esordio dal primo minuto con la maglia nerazzurra, ma che ha dimostrato che deve ancora migliorare tanto ed affinare la propria intesa con Perisic visto che spesso i due non si sono capiti.

A convincere, invece, è stato il difensore slovacco, Milan Skriniar, il migliore in campo in assoluto, che ha annullato totalmente il centravanti italiano ex Cagliari, Marco Borriello. Il centrale sta dimostrando, partita dopo partita, che l'investimento fatto su di lui in estate (l'Inter lo ha acquistato dalla Sampdoria per dieci milioni di euro più il cartellino dell'attaccante, Gianluca Caprari, rientrato dal prestito al Pescara e valutato quindici milioni di euro), era azzeccato, nonostante alcune critiche mosse dall'opinione pubblica.