L'Italia torna alla vittoria dopo la terribile serata del "Santiago Bernabeu", portando a casa tre punti d'oro nella sfida contro Israele, ma i dubbi sul gioco e sullo schieramento tattico degli azzurri restano forti. I risultati dagli altri campi rendono ancor più importante il successo di misura della formazione del commissario tecnico Giampiero Ventura, visto che a Skopje l'Albania (allenata tra l'altro da Panucci) è stata fermata sull'1-1 dai padroni di casa della Macedonia, capace di reagire all'iniziale vantaggio ospite grazie ad un rigore di Trajkovski, giocatore del Palermo.

La rete di immobile, un colpo di testa vincente in avvio di secondo tempo, basta per scacciare le paure per un'altra serata complicata e sofferta per la nostra Nazionale, capace di tirare davvero poche volte in porta nonostante un carico offensivo di tutto rispetto, con il bomber della Lazio affiancato dal 'Gallo' Belotti nel poker d'attacco che comprendeva anche la spinta sulle corsie laterali di Insigne e Candreva, con quest'ultimo abile nel calibrare l'assist per il bomber biancoceleste e della Nazionale. E alla fine, ogni timore è stato scacciato via, anche se non si può dire lo stesso per i dubbi sul gioco.

Ancora una volta, così com'era accaduto sabato scorso al cospetto della Spagna, non sono infatti arrivate risposte degne di note sul piano della manovra, con il tandem di centrocampo composto da Verratti e De Rossi incapace di imbastire trame di gioco degne del loro talento e della loro personalità.

Inoltre, a dire il vero, la doppia punta presentata dal commissario tecnico non ha partecipato alla fase di raccordo come ci si potrebbe attendere, rendendo più arduo il compito sia per il romanista che per il playmaker del PSG. Discorso simile si può fare anche per i due esterni di attacco: Insigne è apparso quasi svogliato, mentre Candreva più di una volta è mancato in termini di precisione nei passaggi, con l'unica eccezione rappresentata dal passaggio vincente per la rete di Immobile.

Nemmeno la difesa può essere esente da critiche, visto che nel primo tempo solo una disperata scivolata di Conti ha fermato Rafaelov all'altezza del dischetto del rigore, mentre nella ripresa una sbavatura di Astori al 90' rischiava di mettere a repentaglio la vittoria.

Vittoria fondamentale per l'accesso al play-off

Vittoria fondamentale, dunque, ma ancora piena di dubbi e di incertezze per il futuro dell'Italia che si appresta ora a vivere le ultime due gare del girone di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018.

Per gli azzurri, ad inizio ottobre, ci saranno le sfide in casa contro la Macedonia degli 'italiani' Nestorovski, Pandev e Trajkoski e quella sul campo della stessa Albania, dove anche in questo caso sono presenti diversi protagonisti del nostro campionato, come il portiere Berisha e il terzino del Napoli Hysaj. Un solo punto in queste due partite regalerà alla formazione di Ventura il pass per disputare gli spareggi attraverso i quali cercare un biglietto per la Russia. Difficilmente entro il prossimo mese si noteranno delle differenze nel gioco, anche se non ci si può non aspettare un'inversione di tendenza nell'atteggiamento. Del resto, tra le principali peculiarità delle formazioni allenate dall'attuale ct azzurro c'è la grinta e la voglia di vincere.

Due aspetti che tra Madrid e Reggio Emilia non si sono palesati più di tanto, al punto da rimediare una figuraccia al "Bernabeu" e da rischiarne un'altra al "Mapei Stadium".