Dopo una carriera a dir poco stupenda, quella in corso potrebbe essere l'ultima stagione vissuta sul campo per Gianluigi buffon. Il numero uno della Juventus è ormai giunto al capolinea, e nonostante la voglia di provare a sollevare la tanto desiderata Champions League, con ogni probabilità il 'Gigione nazionale' appenderà scarpini e guanti al chiodo per dedicarsi ad altro. A preoccupare i tifosi bianconeri, però, è il nome del sostituto a cui dovrà essere affidata la guida della retroguardia; Buffon ha dimostrato di essere un leader in campo e fuori, un campione tra i pali ed un vero uomo spogliatoio, chi sarà il prossimo uomo di carisma in casa Juventus non è ancora dato saperlo, ma di certo c'è che difficilmente a prendere il posto in campo possa essere Jan Oblak.

Sembrano, quindi, definitivamente spegnersi le voci che vorrebbero una società bianconera orientata a fare follie per il portiere dell'Atletico Madrid come sostituto di Gianluigi Buffon.

Ecco la decisione sul portiere del futuro

Non sarà quindi il numero uno dell'Atlético Madrid, che è ormai una realtà concreta da anni, a sostituire il non più giovanissimo Buffon. Il portiere polacco classe 1993, dalle indiscusse ed indiscutibili qualità, costa veramente tanto, e la Juventus non sembra assolutamente disposta a spendere quanto richiesto dal club spagnolo per il cartellino del forte estremo difensore biancorosso. Oltretutto, secondo quanto filtra in ambienti ben informati, la decisione di Beppe Marotta e Fabio Paratici è già stata presa tempo addietro, quando si è deciso di investire una cifra che seppur importante non è eccessiva, per acquistare il cartellino del portiere ex Roma, Wojciech Szczesny.

Per il portiere polacco dell'Atletico Madrid, sarebbe stato infatti necessario pagare la clausola rescissoria da cento milioni di euro per assicurarsene le prestazioni, o quantomeno trattare su una base d'asta molto elevata.

La decisione dei dirigenti bianconeri, invece, propende verso l'Arsenal, acquistato lo scorso agosto e ritenuto in grado di mantenere alto il livello del reparto arretrato bianconero.

Qualora la Juventus non fosse stata convinta dell'ex Roma, infatti, avrebbe tranquillamente potuto attendere un anno e posticipare l'arrivo del ragazzo a parametro zero. Marotta e Paratici hanno invece deciso di investire subito su di lui e programmare un ingresso in squadra nel ruolo di titolare molto graduale, per permettere al ragazzo di capire e conoscere l'ambiente Juventus a dovere prima di diventare il numero uno.

Sarà ovviamente compito di Szczesny quello di dimostrare tutto il suo valore e dimostrarsi degno di raccogliere un'eredità davvero importante.