Oggi, 26 novembre, si sono disputate altre due gare della 16a giornata di campionato di Serie B, i derby Bari-Foggia e Ternana-Perugia.

Bari, sugli spalti numeri da A

Davanti ad un'entusiasmante cornice di pubblico, il Bari di Grosso batte il Foggia nei minuti di recupero e si riprende lo scettro della prima della classe, in beata solitudine. Numeri da serie A, per il San Nicola con 33.567 spettatori che hanno assistito ad una gara molto equilibrata e ben giocata. A decidere il derby ci pensa proprio il foggiano Galano che a porta vuota realizza il gol vincente, senza esultare.

Rispettata la legge del San Nicola dove i baresi hanno vinto 8 volte su nove, costruendo fino ad ora il primato in classifica.

Il Palermo si riscatta della brutta sconfitta subita in casa dal Cittadella e vince ad Avellino per 1-3, nonostante l'inferiorità numerica avuta per tutto il secondo tempo. Grande prova di carattere per gli uomini di Tedino.

Avellino sempre più in crisi

In casa Avellino si registra l'ennesima contestazione a fine gara, nei confronti del patron Taccone che è stato costretto a lasciare lo stadio Partenio scortato dagli steward. I tifosi chiedono chiarezza al dirigente irpino, in quanto la squadra sta pagando un prezzo troppo alto per le vicende societarie. Fischi, urla all'indirizzo di Taccone che dovrà decidere se dare una svolta al futuro della società o rimanere al timone per raddrizzare una stagione che ha preso una brutta piega.

L'Avellino è adesso con 19 punti ai margini della zona salvezza.

Il Parma, dopo due vittorie consecutive, esce sconfitto per 2-1 nel derby contro il Carpi, perdendo la testa della classifica. I carpigiani a 23 punti riprendono fiato e allontanano le polemiche dopo la pesante sconfitta subita nella scorsa giornata.

Il Novara di Corini sbanca Venezia per 1-2 e fa un bel passo in avanti nella classifica generale.

La squadra veneziana si conferma ancora una volta formazione da trasferta, avendo ottenuto ben 15 dei 21 punti totalizzati lontano dalle mura amiche.

Altra brutta caduta per il Pescara di Zeman sul campo dello Spezia. Il risultato finale 4-0 non ammette scusanti ed ora per gli abruzzesi si allontana sempre di più la zona alta della classifica.

Una vittoria importante, invece, per gli uomini di Gallo, che si portano verso posizioni più tranquille agganciando a 20 punti proprio il Pescara.

Chi sta vivendo un momento magico è il Cittadella. Seconda vittoria consecutiva ottenuta contro un'altra buona squadra, la Salernitana che non perdeva da 12 gare. L'impresa vale il settimo posto in classifica, a ridosso delle prime. Per gli uomini di Bollini solo una battuta d'arresto contro una formazione molto solida e quadrata.

Pareggiano 1-1 Pro Vercelli e Virtus Entella, Ascoli e Cremonese finisce a reti bianche con i bianconeri sempre ultimi in classifica alle prese anche con problemi societari.

Infine, pareggiano 1-1 Ternana e Perugia nell'altro derby di giornata, con i grifoni che acciuffano il pari in extremis al 92' su rigore e in dieci uomini.

Questi i risultati:

Empoli-Frosinone 3-3; Ascoli-Cremonese 0-0; Avellino-Palermo 1-3; Carpi-Parma 2-1; Cittadella-Salernitana 2-1; Pro Vercelli- Virtus Entella 1-1; Spezia-Pescara 4-0; Venezia-Novara 1-2; Bari-Foggia 1-0; Ternana-Perugia 1-1; Cesena-Brescia Lunedì ore 20.30

La classifica è la seguente: Bari 29; Palermo 28; Parma e Frosinone 26; Empoli e Venezia 25; Cittadella 24; Cremonese e Carpi 23; Salernitana 22; Novara 21; Spezia e Pescara 20; Avellino e Perugia 19; Brescia e Foggia 18; Pro Vercelli e Virtus Entella 17; Ternana 16; Cesena e Ascoli 14