Di professione non fanno i goleador, uno fa difensore e l'altro è un centrocampista centrale. Ma, entrambi hanno già realizzato un gol a testa, in questo campionato da "record" dei bianconeri, riservato agli Under 17. Stiamo parlando del promettentissimo centrale difensivo trapanese, Antony Anglileri e dell'interno palermitano con il "vizio" del gol, Nicolò Francofonte che stanno facendo le fortune di questa Juventus allenata da Pedone che sa solo vincere. In dodici gare fin qui disputate, solo due pareggi (Sassuolo e Genoa) ed una inopinata sconfitta (Sampdoria). Poi, tutte vittorie di rilievo tra le più significative quelle del derby vinto di misura (1-0) con il Torino, la straordinaria vittoria di Firenze con i viola per due reti a zero e per ultima l'importantissima vittoria contro la Virtus Entella con la "zampino" del siciliano Francofonte nel quattro a due finale.

Secondo posto guadagnato nella classifica generale, ad una sola lunghezza dalla capolista Torino. Uno "score" entusiasmante per una compagine, quella bianconera, che punta altissimo e rusulta quest'anno ben attrezzata per vincere il tricolore.

La Juve si gode Angileri e Francofonte

I due siciliani si stanno comportando egregiamente con il trapanese Angileri che finora ha collezionato 641 minuti con 9 presenze e 1 gol contro la Sampdoria, mentre, il palermitano Francofonte ha sulle "gambe" 802 minuti con 12 presenze e anche lui un gol all'attivo, contro la Virtus Entella. Numeri importanti per due calciatori che vogliono continuare a crescere con la maglia della "Vecchia Signora", fino ad arrivare alla prima squadra.

Il sogno di ogni calciatore. Intanto, si godono il momento magico sia personale essendo anche nel giro della Nazionale italiana di categoria che di squadra. Entrambi, classe 2001, siamo sicuri che con dedizione, sacrificio e talento, questi due "picciotti" siciliani faranno tanta strada. Angileri è un prodotto del vivaio del Palermo, mentre Francofonte proviene dalle giovanili del Trapani calcio.

Voluti fortemente dalla Juventus tramite il "diesse" Paratici, ora, mister Pedone li sta plasmando sia tecnicamente che tatticamente, in ottica di un graduale inserimento con la squadra "Primavera" che nel recente passato ha lanciato tra Serie A e "cadetti" diversi giocatori, tra tutti ricordiamo Romagna del Cagliari, Kean dell'Hellas Verona e Clemenza dell'Ascoli.

Chissà, un giorno presto tocchi al duo siciliano di belle speranze.

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