Davide contro Golia. La prima in classifica di Serie A contro una formazione di Serie C. Tutto pronto per Inter-pordenone a San Siro per gli ottavi di Coppa Italia - TIM Cup, con i ramarri che saranno seguiti alla 'Scala del Calcio' da quasi 4mila tifosi.

Pordenone, quando la vittoria arriva dai social

Non sappiamo ancora come andrà a finire a San Siro, ma il Pordenone ha già vinto. Il lavoro della comunicazione e del social media manager è diventato un caso nazionale, riportato dalle maggiori testate. E quando una società di Serie C finisce in prima pagina significa già aver vinto.

"Volevamo fare un conto alla rovescia e ci sono venute mille idee – ha confessato a Sky Marco Michelin, responsabile della Comunicazione del Pordenone e social media manager della società friulana - ma alcune ci son venute all'improvviso". Come l'hashtag #maistatiinb che è stato ripreso anche dall'Inter. Risultato: migliaia di seguaci in più nel giro di una settimana. L'altro autore si chiama Sebastiano Orgnacco ed è quello che ha preparato le grafiche che sono poi circolate sui social: dai dati storici dei due club fino agli accoppiamenti di Champions League con la partita Inter-Pordenone. Grafiche che sono piaciute anche al vicepresidente dei nerazzurri, Javier Zanetti, che ha inviato un messaggio video per i tifosi dei ramarri.

Inter-Pordenone, le probabili formazioni e le parole di Spalletti

"Non possiamo permetterci di sottovalutare il Pordenone e correre il rischio di subire una clamorosa eliminazione di cui è piena la storia della Coppa Italia". Così Luciano Spalletti, tecnico dell'Inter, alla vigilia dell'inedita sfida a San Siro. "Colucci (allenatore del Pordenone, ndr) è un ottimo tecnico, il top player del Pordenone si chiama 'Super' di nome e 'Motivazione' di cognome e sarà il più difficile da affrontare".

Spalletti, insomma, non si fida dei ramarri, ma schiererà un'Inter imbottitta di tanti giocatori mai visti a San Siro: da Karamoh a Cancelo, dal secondo portiere Padelli a Dalbert. Giocherà anche Eder per dare un po' di respiro a capitan Icardi. Dall'altra parte il Pordenone si presenterà a San Siro con tanti titolari perché sogna una grande impresa: "Se passiamo il turno, torno a Pordenone a piedi", ha assicurato patron Lovisa.

Saranno 4mila i tifosi provenienti dal Friuli che saranno ospitati al secondo anello e non al terzo come accade di solito per i supporter ospiti. Alla fine saranno almeno 20mila i tifosi a San Siro: per una sfida che metterà di fronte una squadra di A contro una di Serie C (a metà dicembre) è comunque un'ottima previsione.