La prima sconfitta stagionale dell'Inter, sabato contro l'Udinese per 3-1, ha fatto molto rumore, nonostante i nerazzurri fino ad ora fossero l'unica squadra imbattuta del campionato. Una sconfitta inaspettata, come ammesso dallo stesso tecnico, Luciano Spalletti, e che ha messo in evidenza alcuni limiti della rosa a sua disposizione, oltre a far perdere il primato in classifica. Per questo motivo la dirigenza sarà chiamata a muoversi sul mercato nella prossima sessione di gennaio, per regalare all'ex allenatore della Roma i rinforzi richiesti.

Rinforzi che arriveranno non solo in difesa, dove la coperta è molto corta con i soli Joao Miranda, Milan Skriniar e Andrea Ranocchia a disposizione, ma anche in attacco visto che sabato si è visto come mancasse un'alternativa di qualità a Candreva e Perisic, con quest'ultimo in particolare che era in giornata no. Molto probabile, comunque, che gli eventuali movimenti in entrata dipendano dalla possibile cessione del fantasista portoghese, Joao Mario, che potrebbe entrare in uno scambio o con il Paris Saint Germain (con Pastore) o con il Manchester United (con Mata o Mkhytarian).

Il parere di Mauro

Della sconfitta contro l'Udinese ha parlato anche l'ex centrocampista di Juventus e Napoli, Massimo Mauro, che negli studi di Sky Sport, durante la trasmissione Sky Calcio Club si è anche soffermato su un giocatore su tutti che per lui era da sostituire.

Queste le sue parole:

Errore nella sostituzione: "Io non capisco per quale motivo sia stato tolto Brozovic e nessuno ha chiesto il motivo a Spalletti. Per me bisognava fare altro per aiutare la squadra. Io l'avrei tenuto in campo sostituendo, invece, Ivan Perisic, mettendo un uomo in più in mezzo al campo. Il croato è stato abulico contro i friulani, è incappato in una partita storta.

L'ex Wolfsburg diventa l'uomo in più solo quando la squadra gioca bene ed è troppo facile fare il fighetto quando va tutto bene".

L'utilità di Pastore: "Il Pastore visto a Palermo può servire a questa Inter ma in questo momento non so se sarebbe il titolare visto che a Parigi sta facendo molta panchina".

L'opinione di Ambrosini

Della prestazione di Ivan Perisic ha parlato anche l'ex centrocampista di Milan e Fiorentina, Massimo Ambrosini: "E’ vero che sta facendo fatica, ma è difficile toglierlo perché in un modo o nell’altro può far succedere qualcosa. Non sembra però ora essere in grado di cambiare una partita difficile. Questo può dipendere o da chi gli gioca alle spalle o dal fatto che ancora non ha raggiunto un determinato livello di qualità".