Il Milan non sta attraversando un bel periodo né dentro né fuori dal campo, se infatti dal campo i risultati non arrivano neanche dopo il cambio di allenatore, a livello societario le cose non vanno assolutamente meglio. La poca trasparenza del nuovo proprietario cinese Yonghong Li, le inchieste del New York Times su di lui, il rifiuto del voluntary agreement da parte dell’Uefa, sono tutti segnali di come la nuova società non riesca a trasmettere un minimo di tranquillità ai propri tifosi.

Questione Donnarumma - Tifosi

Questa situazione non giova di certo all’appeal del Milan in chiave mercato, sia in quello in entrata sia in quello in uscita, con diversi top players rossoneri che potrebbero lasciare il club a Gennaio.

Su tutti tiene banco la questione riguardante Gigio Donnarumma, che dopo aver sottoscritto un contratto milionario in estate avrebbe fatto filtrare notizie che raccontavano di come avesse firmato sotto forti pressioni psicologiche. Tutto ciò ha scatenato l’ira dei tifosi, che lo hanno duramente contestato in quasi tutte le partite successive a questa dichiarazione del suo procuratore Mino Raiola.

Donnarumma nel mirino del Psg

Ed è proprio il procuratore a tessere la tela per l’addio di Gigio Donnarumma, prima punzecchiando Mirabelli, dopo dicendo che il Milan non è una società con un progetto chiaro. Dietro il probabile addio di Donnarumma ci sarebbe il Paris Saint Germain, il club parigino infatti sarebbe ai ferri corti col suo secondo portiere, il tedesco Kevin Trapp, il quale avrebbe manifestato l’intenzione di lasciare il club.

Qualora si dovesse materializzare questa cessione, che sembra tutt’altro che improbabile, il Psg si fionderebbe certamente sul giovane portiere rossonero e, traendo vantaggio dalla confusione che regna in questo momento in casa Milan, potrebbe portare il portiere a Parigi con un prezzo non troppo alto.

Le intenzioni del Milan

Riguardo la cessione di Donnarumma, Fassone e Mirabelli, hanno a più riprese detto che il Milan non ha alcun bisogno di svendere i propri giocatori, in quanto ha una buona solidità finanziaria e un ottimo progetto. Tutto ciò contrasta con la recente sentenza dell’Uefa sul mancato accordo riguardante il voluntary agreement che rischia anche di portare pesanti sanzioni al club rossonero.

Una cosa è certa, questa di Donnarumma è una questione che ha stancato i tifosi e deve essere chiusa al più presto.