In casa Inter c'è grande delusione per la sconfitta subita ieri contro l'Udinese per 3-1 che ha portato i nerazzurri a perdere il primato vista la vittoria del Napoli a Torino e, adesso, potrebbero ritrovarsi al terzo posto in classifica nel caso in cui la Juventus quest'oggi dovesse vincere a Bologna allo stadio Dall'Ara.

Una partita, quella contro i friulani, divisa praticamente in due: nel primo tempo, infatti, i nerazzurri hanno dominato non andando oltre l'1-1, mentre nella ripresa la squadra è come se non fosse scesa in campo tanto è vero che il tecnico, Luciano Spalletti, le ha provate tutte cambiando più volte modulo, inserendo anche Yann Karamoh e passando alla difesa a tre.

Adesso l'ex allenatore della Roma sarà chiamato al lavoro più duro visto che dovrà scacciare i fantasmi del passato quando i nerazzurri dopo una sconfitta cominciavano ad inanellare una serie di risultati negativi. Intanto anche il capitano Mauro Icardi ha subito pubblicato un messaggio sui propri profili social, in cui si complimenta comunque con i compagni, dicendosi orgoglioso di far parte di questo gruppo, segno di un vento cambiato rispetto al passato, quando lo stesso centravanti argentino si concentrava più sugli obiettivi personali che sui risultati della squadra

Il parere di Sconcerti

Della sconfitta di ieri ha parlato anche Mario Sconcerti, che nel suo editoriale su Il Corriere della Sera ha anche parlato in maniera critica di un giocatore dell'Inter.

Queste le sue parole:

"La partita l'Inter l'ha persa quando ha sostituito nel ruolo di trequartista Brozovic con Borja Valero e sottovalutando l'Udinese nella ripresa, non accorgendosi che aveva cambiato modo di pressare rispetto al primo tempo, andando a recuperare il pallone nella trequarti avversaria".

Il duro attacco: "Borja Valero è un mezzo grande giocatore, è in grado di fare tutto ma per un trequartista di una grande squadra è troppo poco.

Il problema è alla base perchè il centrocampista spagnolo tocca troppi palloni mentre un trequartista vero ne tocca di meno ma più importanti. In questo modo la squadra nerazzurra, ieri, si è ritrovata a metà tra un avversario che aveva avanzato il proprio raggio di azione e una manovra che non aveva i giusti sbocchi".

La sconfitta che ci sta: "E' una sconfitta imprevista ma che ci può stare.

Il tecnico dell'Udinese, Massimo Oddo, è molto bravo a incartare le partite, non ha idee fisse e questo lo porta a compiere qualche impresa".

Cosa manca all'Inter: "All'Inter manca un attaccante in più o, comunque, centrocampisti che abbiano nelle loro gambe qualche gol in più. C'è solo Marcelo Brozovic che, però, ha un rendimento poco costante".