Negli ultimi giorni si stanno susseguendo molte voci di mercato sul capitano dell'Inter, Mauro Icardi. Il centravanti argentino lo scorso anno ha firmato il rinnovo di contratto fino al 2021 a poco più di cinque milioni di euro a stagione e con una clausola rescissoria da centodieci milioni di euro che, però, può essere esercitata solo nei primi giorni di luglio. Viste le cifre che sono circolate negli ultimi mesi, con gli affari, Neymar, Mbappè e Coutinho, la società nerazzurra non ha escluso che si possa sedere al tavolo delle trattative per trattare un nuovo rinnovo, eliminando o modificando la clausola rescissoria.

Nella giornata di ieri, però, dalla Spagna è arrivata la notizia delle visite mediche che Icardi avrebbe sostenuto per il Real Madrid. Rumors ampiamente smentito dall'entourage del giocatore che, invece, si sta godendo le vacanze con la famiglia alle Maldive e tornerà in Italia per la ripresa degli allenamenti, fissata dal tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, per domenica 14 gennaio. Da sottolineare come alla Pinetina siano rimasti, rinunciando alle ferie, il centrale brasiliano, Joao Miranda, e il terzino Danilo D'Ambrosio per proseguire il programma di recupero dai rispettivi infortuni e cercare di essere a disposizione per il big match che si disputerà alla ripresa del campionato, contro la Roma domenica 21 gennaio, allo stadio Meazza alle ore 20:45.

Il no dell'Inter

Stando a quanto riportato da Sky Sport, le voci di mercato su Mauro Icardi potrebbero tornare in vigore a partire da giugno visto che oltre al Real Madrid, al centravanti di Rosario sarebbe interessato anche il Paris Saint Germain.

Il club parigino, secondo la nota emittente, avrebbe fatto anche un tentativo in questa sessione di calciomercato e, approfittando dell'interesse dei nerazzurri, avrebbe proposto un clamoroso scambio con Icardi a Parigi e Pastore a Milano più un notevole conguaglio economico.

Il rifiuto secco dell'Inter ha posto fine sul nascere alla trattativa visto che il centravanti argentino è considerato incedibile dai nerazzurri e potrà lasciare Milano solo se un club deciderà di pagare la clausola rescissoria e il giocatore accetterà il trasferimento.

Certo è che se i nerazzurri dovessero raggiungere la qualificazione in Champions League, sarà difficile convincere il capitano a rinunciare di giocare la massima competizione europea con la maglia i colori che lui ha sempre dichiarato di amare incondizionatamente.