Dopo la sosta di due settimane, la ventunesima giornata di campionato si apre bene per il Napoli, con la vittoria sull’Atalanta per 0-1. Contro i nerazzurri, la squadra partenopea aveva disputato 51 incontri tra vari tornei, vincendo soltanto 9 gare, e, nelle ultime 4 gare, aveva perso.

Ecco cosa è accaduto

L’Atalanta al 3' è pericolosa con Spinazzola, il quale si riporta nell’area avversaria con un tiro cross al centro che Zielinski svetta in angolo. Altri corner per l’Atalanta ma che non danno buoni frutti come il tiro di Gomez bloccato da Rejna.

Molto guardinga la difesa di Sarri che schiera il modulo difensivo e formazione standard.Il Napoli si sveglia dal 21’. Dopo il quarto di gioco, abbastanza noioso, con l’Atalanta che forza in attacco, il Napoli comincia a fare delle giocate con Insigne: al 21°, grazie ad un rimpallo favorevole, tira ma il pallone è parato. Sarà l’azione più pericolosa della partita. Al 25’ Lorenzino ci riprova ma la difesa non sta guardando e chiude i varchi.

Alla mezz’ora, dopo uno scambio con Mertens, Insigne entra di nuovo in scena ed è atterrato in area. Non ci sarà rigore. Replica l’Atalanta con Spinazzola, il migliore in campo per i nerazzurri, verticalizza il pallone in area per Illicic ma viene chiuso da Albiol e Rejna.Tra il 35’ e il 36’, l’Atalanta tiene il possesso palla, e il fuorigioco di Gomez è abbastanza evidente.

Per un’azione degna di nota, dobbiamo aspettare il 42’ con lo slalom in area di Callejon che sarà netraulizzato da Masiello.Il Napoli riparte al 2° tempo con grande impeto: al 53’ Berisha para il colpo di testa di Callejon su cross di Insigne. E, al 60’, Gasperini fa uscire Spinazzola per Gosens, una mossa non molto vincente per la verità.

Al 65’, Mertens con un potente tiro di destro segnerà il gol della partita (non realizzava dal 29 ottobre).

Due minuti dopo, il Napoli, in contropiede, si riporta nell’area avversaria con Hysaj e Insigne, ma il tiro sarà flaccido.Verso il 70’ l’Atalanta è tutta riversa in attacco e Sarri ricorre ai ripari sostituendo Insigne con un febbricitante Hamsik.

Insigne non vede di buon occhio la sostituzione al 73’, e un battibecco con Sarri, sulla panchina, è evidente. Al 74’ Illicic lascia il posto ad Haas, ma in campo ci sta solo il Napoli. All’82’ gli azzurri, con Mertens, ci riprova a segnare: un tiro da 40 metri e all’85’hamsik tira alto un tiro gol. Nel finale, all’89’ Cristante tira in porta ma Rejna para con freddezza. La partita durerà fino al 95’ (4 minuti di recupero).

In conclusione

L’Atalanta ha espresso un tatticismo valido, con cambiamenti improvvisi dei moduli di gioco. Una squadra da non sottovalutare e non in lotta per la serie B, come affermerà Gasperini. Il Napoli, invece, in campo, Sarri ha preferito un contropiede vincente, con una difesa attenta che ha chiuso molte azioni in area.

Un risultato sofferto ma meritato per il Napoli che con 54 punti in classifica si stabilizza al primo posto.