Il calcio italiano perde un altro talento di casa nostra. Dopo l'attaccante genovese Pietro Pellegri (classe 2001) passato di recente in Francia al Monaco, oggi è il turno di altro bomberino che di nome fa Raul Torregrossa (classe 2000) che lascia il Belpaese per recarsi all'estero per porre la firma con gli spagnoli del Leganès, club che fa parte della Primera Division, per ritagliarsi un posto nel calcio che conta. Entrambi hanno lasciato la maglia del grifone: Il primo quella del Genoa, il secondo quella del Perugia. Se il primo, ad oggi, è sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori per il talento cristallino siamo certi che ben presto anche l'attaccante nisseno, originario di San Cataldo, lo sarà nell'immediato futuro.

Lo dicono i numeri, la voglia matta di emergere, ma soprattutto perchè Torregrossa Junior come il fratello Ernesto (attaccante che milita nel Brescia in Serie B) sembra esser un predestinato. Raul, l'anno scorso, titolare inamovibile con i pari età del Perugia U17 aveva sorpreso in senso positivo segnando diversi gol importanti per la causa del grifo, quest'anno, invece, con la "Primavera" del club umbro, in maniera del tutto inspiegabile, è stato relegato nelle retrovie con la voce 0 nella casella delle presenze. Una decisione assurda quella di privarsi delle prestazioni dell'attaccante siciliano e una situazione insostenibile che ha portato l'entourage del ragazzo alla rescissione del contratto nel gennaio scorso.

Torregrossa jr. riparte dagli spagnoli del Leganès

Sul calciatore, pertanto, si sono fiondati diversi club, ma i più incisivi sono stati gli spagnoli del Leganès, squadra che di recente è balzata alla cronaca per aver eliminato, nientemeno, che il quotato Real Madrid nei quarti di Coppa del Re. Un club moderno che punta molto su giovani e che presto vedrà all'opera anche il ragazzo "made in italy" in cerca di gloria.

Il 17enne Raul Torregrossa verrà, dapprima, aggregato al Leganès B per essere poi inserito gradualmente nel giro della prima squadra entro la fine di questa stagione. Una tappa fondamentale per un calciatore che attraverso il lavoro e il grande spirito di sacrificio vuole far parlare di se in campo europeo con l'obiettivo anche attraverso i gol di far pentire chi non ha recentemente puntato su di lui.

Le migliori squadre italiane sono avvisate e se farà bene siamo certi che il costo del cartellino lieviterà e non poco.