Chiamatelo "mago dei cambi". Giovanni Stroppa è riuscito a mandare in gol per ben undici volte calciatori che avevano iniziato la partita in panchina, trovando quindi la giusta sostituzione per riuscire ad aumentare i punti in classifica: quando hanno segnato i subentrati il Foggia non ha mai perso, ottenendo 5 vittorie e 4 pareggi.

Le partite con lo zampino dei subentrati

Tutto ha avuto inizio con Carpi-Foggia 1-3 del 19 settembre, partita che diede per altro la prima vittoria in campionato ai "Satanelli": sul risultato di 1-1 Stroppa decise di inserire Chiricò - passato poi al Cesena durante la sessione invernale del calciomercato - al 64' e venne premiato dopo nemmeno sessanta secondi con il gol del vantaggio firmato proprio dall'esterno mancino.

Non sazio, al minuto 84 l'allenatore del Foggia inserì anche Beretta, che all'89' siglò il definitivo 1-3.

La tradizione proseguì nella trasferta successiva, ossia nel match Brescia-Foggia del 23 settembre terminato 2-2: è ancora Chiricò, entrato in campo all'inizio della ripresa sul punteggio di 1-0 in favore dei padroni di casa, trovò il gol che capovolse il risultato sull'1-2 al 64', prima del pareggio di Bisoli al 71'.

Particolari invece le situazioni riguardanti Foggia-Novara 2-2 del 1° ottobre e Cesena-Foggia 3-3 del seguente 21 ottobre: in questi casi Stroppa fu infatti costretto ad inserire già nel primo tempo Fedato (al 27') e Beretta al (20') in entrambe le situazioni a causa di un infortunio subito da Floriano. Fedato trovò poi il gol del momentaneo 2-1 al 59', prima del pareggio novarese di Dickmann all'84'; Beretta invece realizzò al 52' la rete che fissò temporaneamente il punteggio sullo 0-2, con la partita che terminò poi rocambolescamente 3-3, con i "Satanelli" che subirono due reti negli ultimi 7 minuti di gioco.

Per ritrovare una marcatura da parte di un subentrato si dovrà poi attendere il 29 ottobre, data di Pro Vercelli-Foggia 1-4: anche in questo caso fu Fedato a gonfiare la rete al 71' segnando proprio la rete che fisserà poi il punteggio finale, dopo essere entrato in campo al 57'.

Anche in Ascoli-Foggia 0-2 del 12 novembre, è un calciatore sceso in campo a partita in corso a mettere il punto esclamativo sulla partita: fu infatti Chiricò, inserito sul rettangolo verde di gioco al 71', a realizzare al minuto 84 il gol del definitivo 0-2.

Il 15 dicembre c'è forse la partita che segnò il punto di svolta della stagione rossonera: Foggia-Venezia 2-2. I "Satanelli" erano in svantaggio di due reti quando, al 65', Stroppa - contestato da parte della tifoseria - decise di inserire in campo Deli: la sua mossa venne premiata mezz'ora più tardi, con lo stesso centrocampista che insaccò alle spalle di Audero il pallone che consentì al Foggia di conquistare un (quasi) insperato punto.

Segue Salernitana-Foggia 0-3 del 21 dicembre ed in questo caso il subentrato siglò addirittura una doppietta: Floriano mise piede in campo al 67', e, dopo aver sbloccato la partita all'83', segnò anche il gol del definitivo 0-3 al 95'.

L'ultimo match deciso da una intuizione di Stroppa è Palermo-Foggia 1-2 di lunedì scorso (12 gennaio): in svantaggio di una rete al "Renzo Barbera" il tecnico ha deciso di inserire il francese Duhamel al 74', con l'attaccante che ha siglato il suo primo gol in Italia quattro giri di lancette più tardi, regalando il pareggio alla sua squadra. La partita è stata poi decisa dal potente tiro del tedesco Kragl all'84' che, così come il francese, è un calciatore arrivato in daunia durante il calciomercato di gennaio.

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