Il Napoli ottiene la decima vittoria consecutiva e lo fa nel migliore dei modi, con uno 0-5 in casa del Cagliari, che non lascia spazio a repliche. Ancora una volta la squadra di sarri si conferma macchina da gol, offrendo un grande spettacolo, con giocate di prima e palla a terra che fanno divertire anche i tifosi avversari.

Maurizio Sarri ha costruito una creatura perfetta

Il Napoli continua la marcia scudetto con l'ennesima vittoria convincente e spettacolare: questa volta a cadere sotto i colpi dei partenopei il Cagliari di Lopez sommerso dalle reti dei solisti azzurri. Nel tabellino marcatori non manca proprio nessuno con tutto il quartetto offensivo che ha timbrato il cartellino, con la ciliegina sulla torta della perla finale di Mario Rui, che sta crescendo partita dopo partita.

Partiamo dal portoghese che - dopo un periodo di ambientamento e assestamento per via del grave infortunio da cui si stava riprendendo - ha ritrovato la forma migliore tornando ad essere il calciatore ammirato ad Empoli sotto la guida di Maurizio Sarri. L'allenatore partenopeo ha costruito un giocattolo perfetto che continua a regalare gioie al popolo azzurro, che ha capito che lo scudetto non è più un sogno, bensì una realtà realizzabile. Un plauso alla retroguardia che quest'anno è diventata un vero punto di forza per il Napoli, con Albiol e sopratutto Koulibaly che si stanno esprimendo a livelli straordinari, concedendo le briciole alle punte avversarie. Non è un caso che la squadra campana abbia subito solo 15 reti in 26 gare, con 1 sola rete subita nelle ultime tre gare (contro la Lazio).

A centrocampo Jorginho continua a dettare legge con le sue geometrie che fanno girare alla grande la squadra, affiancato ai lati da due pedine fondamentali come Hamsik e Allan. Per il capitano non ci sono più aggettivi, in quanto continua a giocare e segnare con una regolarità impressionante. Chi, invece, ha fatto il salto di qualità è l'ex Udinese, che ha tolto il posto da titolare a Zielinski con prestazioni fantastiche.

Come dimostrato dalla rete di Callejon a Cagliari che ha sbloccato la gara, con il numero 5 azzurro che dopo una percussione devastante ha fornito un perfetto assist allo spagnolo, che ha depositato la palla in rete con un destro perfetto.

Il tridente azzurro continua a macinare gol e a dare spettacolo

Con le cinque reti realizzate in terra sarda il Napoli si conferma squadra prolifica, con ben 60 reti realizzate in 26 gare di campionato. Numeri pazzeschi che confermano quanto il tridente napoletano sia diventato devastante, lasciando il segno in ogni gara con giocate d'alta scuola e reti mai banali. Dopo un periodo di appannamento più che normale, Callejon e Mertens sono ritornati a dare spettacolo, formando con Insigne un trio formidabile che sta facendo letteralmente ammattire le difese avversarie. Nelle ultime 7 gare di campionato sono state realizzate addirittura 18 reti, una media impressionante di oltre 2 reti a gara. Il merito dei calciatori è evidente per i sacrifici fatti in questi anni per raggiungere la definitiva consacrazione.

Ma non bisogna dimenticare il lavoro eccezionale svolto da Maurizio Sarri: il tecnico non si è mai dato per vinto lavorando sempre su un 4-3-3 super offensivo e plasmando la sua squadra, che ha raggiunto definitivamente quella mentalità vincente che negli anni passati era mancata. La Juventus è avvisata: per lo scudetto il Napoli ci sarà fino alla fine e i bianconeri dovranno sudare e parecchio se vorranno ottenere il settimo titolo consecutivo.

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