Partita molto tattica ed equilibrata quella andata in scena ieri sera tra Milan e Lazio. Le formazioni di mister Gattuso e Simone Inzaghi hanno dato vita ad un match molto fisico ma il risultato resta in bilico, si deciderà tutto allo stadio Olimpico il prossimo 28 febbraio. Ma vediamo ora di analizzare le prove dei singoli.

Pagelle Milan

Donnarumma 7: Nel primo tempo la sua squadra soffre molto, ma Gigio è attento e sventa un paio di minacce. Nel secondo tempo va giù come un gatto su un colpo di testa di Immobile, una parata salva risultato.

Abate 6,5: Il terzino destro rossonero mette in mostra tutta la sua esperienza. Dalle sue parti Lukaku a tratti è incontenibile ma lui riesce quasi sempre a contenerlo. Nel secondo tempo riesce a creare qualche pericolo facendosi vedere di più nella metà campo avversaria.

Bonucci 6,5: l'ex Juve cresce prestazione dopo prestazione, sempre più leader di una difesa che ora balla molto meno rispetto a qualche tempo fa. La Lazio in questa stagione aveva segnato in 29 delle 31 partite giocate e ieri sera è tornata a casa senza bucare la rete.

Il merito è anche suo, nonostante qualche lancio lungo di troppo.

Romagnoli 6,5: Anche lui, come il suo compagno di reparto, gioca una partita concentratissima. Felipe Anderson e Immobile sono due clienti scomodi ma lui non si fa superare mai. Nel primo tempo balla un po' nell'uno contro uno con Immobile, ma è bravo a non concedere il piede destro all'attaccante biancoceleste.

Borini 6,5: L'emergenza terzini costringe Gattuso a schierare il Jolly sulla linea difensiva.

Ma l'ex Roma stasera si muove perfettamente insieme a tutta la linea difensiva e concede veramente poco. Bella una sua diagonale a chiudere un inserimento di Lucas Leiva che poteva creare più di un problema. Nel finale è stanchissimo e sbaglia qualcosa di troppo ma nel complesso una buona prestazione.

Biglia 5: Il regista rossonero è ingabbiato dalla marcatura stretta dei suoi ex compagni di squadra.

Gioca una partita di sacrificio ma non riesce mai a vedere la luce, anche in fase di interdizione non riesce a ripetere la prova di domenica scorsa. Spento.

Locatelli 5: Il giovane nazionale Under 21 soffre moltissimo la fisicità del centrocampo laziale, i suoi inserimenti non arrivano mai e sono spesso tardivi. Da uno con il suo dinamismo ci si aspetta qualcosa di più. ( dal 12 s.t. Calhanoglu) 5,5: Il turco è in un ottimo momento e il suo ingresso porta più qualità alla manovra, ma il suo errore a porta vuota pesa come un macigno sul risultato.

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Era un gol troppo difficile da sbagliare.

Kessiè 7: L'ivoriano gioca una partita saggia e dinamica. Riesce ad annullare quasi completamente le giocate e la fisicità di Milinkovic-Savic e quando prende palla entra in modalità trattore. Di gran lunga il migliore tra i rossoneri, è dappertutto e riesce a dominare sia in fase d'attacco che di contenimento. Sembra che non finisca mai la benzina.

Suso 6: Lo spagnolo non è brillante in questo periodo e si vede, ma è anche l'unico nella formazione rossonera che dà l'impressione di poter creare pericoli in qualsiasi momento.

La sua pennellata per la testa di Cutrone è un gioiello, peccato che Calhanoglu sprechi tutto sulla respinta di Strakosha.

Bonaventura 5: Nella partita di campionato è stata la chiave per vincere il match, ieri sera ha giocato a fasi alterne. Sempre raddoppiato e lento nel fare la giocata, quasi mai pericoloso in area di rigore. (Dal 26' s.t Cutrone) 7: Basta il suo ingresso a caricare il pubblico di San Siro; qualche sgroppata e tanta grinta al servizio della squadra. Può deciderla ancora lui, ma Strakosha è formidabile ad opporsi alla sua incornata.

Kalinic 5: Ancora una volta una partita di grande sacrificio, ma le occasioni per lui sono zero.

Sempre spalle alla porta, affretta spesso la giocata e sbaglia tantissimi appoggi. Smarrito. (dal 38 s.t. Andrè Silva) s.v.: prova a dare più dinamicità alla fase offensiva, ma i suoi minuti sono troppo pochi per giudicarlo.

Pagelle Lazio

Strakosha 7: La sua parata su Cutrone salva il risultato nel finale, al resto ci pensa Calhanoglu che da due passi spara la palla in curva. Per il resto il Milan non crea molti pericoli.

Caceres 6: Ai tempi della Juve rifilò una doppietta in Coppa Italia proprio ai rossoneri. Ieri sera una prova nella media, sta iniziando ad entrare nella scacchiera di Simone Inzaghi.

Luiz Felipe 7: Chiamato a sostituire l'infortunato De Vrij, gioca una prova eccellente. Riesce a contenere benissimo Kalinic ma in generale guida la difesa da leader, lui che in questa stagione è stato chiamato in causa pochissime volte.

Radu 6: Dalle sue parti agisce Suso e il terzino laziale qualche volta soffre nell'uno contro uno. Ma in questa stagione sta davvero dando tutto e la prova di ieri sera è l'ennesima conferma che la Lazio ha un giocatore che rappresenta una sicurezza nel reparto arretrato, sia che si giochi a tre che a quattro.

Basta 6: Chiamato a sostituire Marusic torna a fare quello che faceva benissimo prima dell'infortunio, spingere con continuità.

Spesso nella metà campo offensiva, si conferma un'ottima pedina per far rifiatare il titolare.

Parolo 5: I centrocampi delle due squadre si annullano a vicenda e lui ne è la prova. Mai in partita e sopratutto fuori dalla maggior parte delle situazioni pericolose create dai biancocelesti. Il centrocampo rossonero è bravo a contenerlo e a fargli vedere pochi palloni e pochi spazi. (dal 31' s.t. Nani) 5,5: non riesce a ripetere le ultime belle prestazioni, il suo ingresso porta un po' di confusione nel finale, ci prova con un destro da fuori ma è innocuo.

Lucas Leiva 7: Ancora una volta è il migliore dei suoi.

Chiamato ad una prova di grande intensità risponde "presente" e vince di nuovo la sfida a distanza con il grande ex Lucas Biglia. Non sbaglia una giocata e sfiora anche il gol di testa nel primo tempo. Perfetto.

Milinkovic-Savic 5: Un'altra prova opaca per il gioiellino serbo. Il suo avversario Kessiè è in forma stratosferica e riesce a contenerlo in maniera egregia, limitandone le giocate e gli inserimenti. La sfida a livello fisico è affascinante, al ritorno servirà dare qualcosa in più.

Lukaku 6: Nel primo tempo sembra incontenibile, una freccia quando punta Abate che però è attento e riesce quasi sempre a metterci una pezza.

Nel secondo tempo pennella un cross perfetto per la testa di Immobile ma Donnarumma sventa il pericolo. Nel finale sbaglia qualche passaggio di troppo ed è molto meno incisivo.

Felipe Anderson 5: Nel primo tempo mette a ferro e fuoco la retroguardia rossonera e sembra davvero che possa essere la sua partita. Nel secondo tempo sparisce ed è completamente annullato dagli avversari. (dal 18' s.t. Luis Alberto 6): L'ingresso dello spagnolo riaccende la luce ad una Lazio che era quasi alle corde, le sue giocate fanno sempre paura ed è un pericolo costante per gli avversari. Ieri però non è riuscito ad incidere fino in fondo.

Immobile 6: Al rientro dall'infortunio si fa trovare pronto come sempre. Nel primo tempo un suo sinistro spaventa Donnarumma, nel secondo tempo il portierone rossonero respinge la sua incornata e gli nega il gol vittoria. Sempre presente. (dal 38' s.t. Lulic) s.v.: Il suo ingresso serve a far rifiatare il numero nove.

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