Che Inter ci si aspetta nella prossima stagione? Difficile rispondere in questo momento, quando ancora quella attuale è ancora in corso. Non si può rispondere, anche perchè molto dipenderà da quale sarà la posizione con la quale si chiuderà il campionato. Arrivare quarti o quinti, infatti, cambierebbe le cose con la stessa differenza che esiste tra il giorno e la notte. Arrivare in Champions League non solo tornerebbe a dare lustro ad un brand che dal 2010 resiste nonostante una serie di stagioni deludenti, ma probabilmente darebbe anche risorse per andare a rafforzare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti.
Inter: il progetto continua
Nelle scorse settimane, ad un certo punto, si era anche creduto che l'allenatore di Certaldo potesse essere in discussione. Tuttavia, neanche l'addio di Sabatini contribuirà a rendere vulnerabile la sua posizione. C'è la consapevolezza che il suo lavoro ha praticamente dato nuove consapevolezze ad una squadra che era sfiduciata dal settimo posto della stagione precedente ed oggi ha buone possibilità di centrare l'obiettivo che gli era stato richiesto, ossia la qualificazione alla massima competizione europea. Tra i meriti che vengono ascritti a Luciano Spalletti c'è sicuramente quello di aver fatto capire alla rosa quanto pesi la maglia che indossano e. molto più raramente rispetto alle passate stagioni, si è assistito ad atteggiamenti di presunta indolenza da parte di chi va in campo.
Quasi mai si è assistito ad una squadra arrendevole, che almeno per quanto riguarda lo spirito ha trovato piena approvazione da parte del pubblico. Certo c'è da migliorare sul piano del gioco e da elevare il proprio livello per essere all'altezza della storia e del blasone nerazzurro, ma sotto questo punto di vista si diventerà esigenti a partire dalla prossima stagione.
Inter, ritorno dell'anima nerazzurra Lele Oriali?
Tra i possibili obiettivi della prossima stagione ci sarà quello di dare una grande dose di "anima interista" alla squadra e all'ambiente. L'addio di Sabatini infatti, seppur con un ruolo diverso lascia aperta la porta al ritorno di una figura dirigenziale che potrebbe far piacere ai tifosi.
Lele Oriali, complice il futuro cambio di Ct dell'Italia ed un possibile ribaltone nelle scelte federali, potrebbe trovarsi libero e a quel punto potrebbe ricevere una proposta da parte della società nerazzurra come supervisore della prima squadra. E non è detto che, qualora dovesse arrivare, non decida di dimettersi ugualmente dall'incarico con la selezione azzurra. Già un anno fa se ne era parlato, oggi pare addirittura più possibile.