Uno dei giocatori che maggiormente ha acceso la luce all'Inter nelle ultime partite è sicuramente il fantasista brasiliano, Rafinha Alcantara. Il giocatore ha esordito dal primo minuto contro il Benevento ed è stato riproposto anche contro il Napoli e contro la Sampdoria dall'inizio, dimostrando di aver completamente superato il problema al ginocchio, che lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per un anno.

Non è un caso che il suo impiego sia coinciso con l'uscita dalla crisi della squadra nerazzurra, che ha battuto il Benevento 2-0, ha pareggiato contro il Napoli 0-0 e, fino a quando Rafinha era in campo, i nerazzurri hanno tenuto testa alla capolista giocando alla pari, e ha stravinto allo stadio Ferraris di Genova, contro la Sampdoria, imponendo con un netto 5-0, in cui il brasiliano ha disegnato calcio.

Fino a questo momento il giocatore non ha ancora timbrato il cartellino, andando vicino al gol in un paio di occasioni contro i blucerchiati, ma ha fornito già un assist vincente.

Il riscatto di Rafinha

Il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, ha capito quanto Rafinha possa essere importante per il suo scacchiere tattico visto che è in grado di dare quella qualità alla squadra che in alcune circostanze proprio il tecnico aveva ammesso mancasse, in particolar modo in mezzo al campo.

L'ex allenatore per questo motivo ha chiesto il riscatto del fantasista brasiliano, arrivato a gennaio dal Barcellona in prestito con diritto di riscatto fissato a trentacinque milioni di euro. I nerazzurri, dunque, hanno cominciato a trattare con il club catalano per cercare di abbassare le pretese per il riscatto, vista la necessità di dover chiudere il bilancio in pareggio a giugno, liberandosi definitivamente dei paletti imposti dal fair play finanziario.

Il Barcellona, dal suo canto, ha aperto alla trattativa visto che ormai Rafinha non rientra più nei piani della società ma ha già fatto sapere di non essere disposto a scendere sotto i trenta milioni di euro.

L'altra soluzione potrebbe essere cercare di prolungare il prestito di una stagione trasformando il diritto di riscatto in obbligo per giugno 2019.

Così facendo l'acquisto di Rafinha non peserebbe sull'attuale bilancio della società nerazzurra, e permetterebbe all'Inter maggiore libertà di manovra.

Gli altri acquisti

Inter che, comunque, ha già chiuso tre acquisti in vista del prossimo anno. Arriveranno Lautaro Martinez dal Racing Avellaneda per 25 milioni di euro, Stefan De Vrij dalla Lazio a parametro zero essendo in scadenza di contratto e Asamoah Kwadwo, che arriverà a costo zero avendo il contratto in scadenza con la Juventus.

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