Per Mehdi Benatia non deve essere certo stata una battuta facile da mandare giù, quella che Maurizio crozza ha pronunciato qualche giorno fa in diretta televisiva, durante il suo show su 'La 7'. La reazione del calciatore marocchino è stata infatti durissima, e con ogni probabilità gli costerà caro, sia in termini disciplinari che economici.

Uno 'stupro' sportivo: per Crozza la definizione è esagerata

Tutto è nato da una dichiarazione del difensore africano, il quale, riferendosi all'ultimo scontro dei quarti di finale di Champions League perso dalla sua Juventus all'ultimo minuto contro il Real Madrid in seguito all'assegnazione di un rigore 'sospetto' – contestato anche dalla dirigenza juventina – causato proprio da un presunto fallo dello stesso Mehdi Benatia, aveva definito la sconfitta ed il presunto errore arbitrale come 'uno stupro'.

L'utilizzo dell'espressione per una vicenda sportiva è parso eccessivo a Maurizio Crozza, che durante il suo show 'Fratelli di Crozza', settimanalmente in onda sul canale Nove, ha voluto commentare ironicamente. Queste le su parole:

'Uno stupro ? Come sarebbe a dire che è stato uno stupro ? Benatia, guarda che c'è da stare molto attenti ad usare certe parole. Non si può mica parlare di stupro in questo caso qui. Guarda che sei stato tu a fare un'entrata del c***o al novantatreesimo minuto della partita. Non lo so, forse non hai bene idea di cosa sia uno stupro, chiaramente neanche io ce l'ho un'idea chiara di cosa voglia dire essere stuprati, però se proprio vuoi provare, il prossimo fallo che fai in area di rigore, un bel fallo, magari provi a mettertelo su per il c**o, e credo proprio che a quel punto una minima idea dovresti essere riuscito a fartela.'

La reazione del calciatore

Pura ilarità e satira quella d Crozza, almeno nelle intenzioni, che in ogni caso non è piaciuta al calciatore juventino, il quale ha replicato in maniera durissima tramite una Instagram Story, caricata sulla sua pagina ufficiale, una dichiarazione colma di insulti e minacce:

'Guarda che se vuoi provare io ti aspetto tutti i giorni a Vinovo.

Imbecille testa di c***o, non fai ridere proprio nessuno'. Queste le parole dell'ex Roma e Udinese. 'Tieni, te lo metti dove ti piace', continua poi il difensore, utilizzando l'emoji che mima il gesto del dito medio alzato.

Il gesto del calciatore con ogni probabilità – visto e considerato il comportamento da sempre tenuto in situazioni analoghe dalla dirigenza juventina – potrebbe avere delle ripercussioni.

Molto probabilmente per il centrale bianconero ci sarà una multa.

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