Champions League amara per la Juventus di Massimiliano Allegri, eliminata ai quarti di finale. Nonostante la vittoria dei bianconeri per 3-1 al Santiago Bernabéu, è proprio il Real Madrid ad approdare in semifinale, forte della vittoria della gara d'andata, quando a Torino s'impose con un secco 3-0.

Primo tempo positivo per la Juventus

Il primo tempo è stato indubbiamente di marca juventina. A due minuti dall'inizio del match contro il Real Madrid, Douglas Costa è riuscito ad entrare in possesso del pallone, scaricando su Khedira che, con un assist perfetto, ha permesso a Mandzukic di insaccare di testa la rete del vantaggio bianconero.

Forte della prima rete segnata in apertura, la Juve ha continuato a mettere pressione agli avversari, come dimostra anche il cross di De Sciglio che è risultato un po' troppo lungo, impedendo agli attaccanti ospiti di sfruttare al meglio l'occasione. Successivamente è toccato a Douglas Costa rendersi pericoloso: l'esterno offensivo brasiliano è riuscito ad eludere l'intervento di Navas, ma Gonzalo Higuain ha calciato male verso la porta avversaria.

Poco dopo il Real Madrid ci ha provato con Bale, che ha scodellato un pallone in area per Cristiano Ronaldo, prontamente chiuso da De Sciglio. Al 10° minuto gli spagnoli si sono resi per la prima volta pericolosi: Modric ha servito Bale che ha calciato di destro, trovando la pronta opposizione di Buffon con i piedi.

In un secondo momento, Carvajal ha servito Ronaldo che, a sua volta, ha prolungato per Kroos, il quale ha cercato di innescare Isco, trovando però l'intervento decisivo di Chiellini.

Cristiano Ronaldo ha provato a trovare la giocata vincente, ma la difesa della Juventus e il portiere Buffon sono risultati insuperabili.

Al 17° è arrivata la prima ammonizione per i bianconeri: Pjanic è intervenuto in maniera irregolare su Isco, ed è stato sanzionato con il cartellino giallo.

Poco dopo è giunta anche la prima sostituzione da parte di Allegri: Lichtsteiner è entrato in campo al posto di De Sciglio, colpito da un leggero infortunio.

Ronaldo si è reso protagonista di un tunnel ai danni di Benatia che, per fermarlo, ha commesso fallo. Su un calcio d'angolo seguente per il Real Madrid, Marcelo ha battuto corto per Kroos, che ha crossato in area, trovando la respinta della difesa bianconera.

Al 22° è arrivata la prima ammonizione anche per i padroni di casa, con Carvajal sanzionato per un intervento illecito su Mandzukic. Dopo 7 minuti, invece, proprio l'attaccante croato è stato sanzionato con un cartellino giallo.

Al 34° minuto, occasione da goal per il Real Madrid che ha fatto tremare gli juventini. Ronaldo è riuscito a sfruttare al meglio il cambio di gioco di Bale, trovando Isco che ha concluso in porta, incappando però in un ottimo intervento di Buffon. Intanto è arrivata una nuova ammonizione in casa Juventus, con Lichtsteiner protagonista di un fallo ai danni di CR7 a centrocampo. La squadra di Allegri non si è mai persa d'animo, e al 37° è stata premiata con la rete del raddoppio firmata ancora da Mandzukic.

La fine del primo tempo è stata piuttosto tranquilla, infatti non è accaduto nulla d'importante nei due minuti di recupero concessi dall'arbitro.

L'unico episodio da segnalare è stata una scivolata di Ronaldo che, dopo aver conquistato il pallone, è stato steso da Chiellini, guadagnandosi un calcio di punizione.

Secondo tempo, s'infrange il sogno bianconero

Nel secondo tempo, Zidane ha effettuato due sostituzioni per i madrileni: sono entrati in campo Lucas Vasquez e Asensio rispettivamente per Casemiro e Bale. All'ottavo minuto della ripresa, Kroos ha calciato piuttosto male un corner: l'azione si è spostata sulla fascia opposta, da dove è partito un cross nell'area piccola, prontamente allontanato di testa da Chiellini.

Intorno al quarto d'ora del secondo tempo, la Juventus ha fatto sognare i suoi tifosi: gli ospiti, infatti, hanno trovato la terza rete grazie ad un traversone di Douglas Costa che, dopo un errore di Navas che non è riuscito a bloccare il pallone, ha trovato pronto Matuidi che ha portato la Juventus sul triplo vantaggio.

Cinque minuti dopo il goal, i ragazzi di Allegri hanno potuto usufruire anche di un calcio d'angolo, senza però riuscire a rendersi pericolosi. Al minuto 22, invece, nuova ammonizione per la Juve, con Alex Sandro che ha steso Ronaldo, mentre al 28° il cartellino giallo è toccato a Douglas Costa, che ha bloccato irregolarmente Asensio.

Al 29° il Real Madrid ha battuto un corner senza rendersi pericoloso, mentre un minuto dopo tra le fila spagnole è entrato in campo Kovacic che ha sostituito Modric. Poco dopo sono arrivate le ammonizioni per Marcelo e Vallejo, con quest'ultimo che ha commesso fallo su Higuain, regalando un calcio di punizione alla Juventus.

Finale nefasto per gli juventini

La partita si è accesa ulteriormente e in modo negativo per la Juventus proprio negli ultimi minuti del secondo tempo.

L'arbitro ha concesso tre minuti di recupero, e al 47° Benatia ha tamponato Vasquez in area, con il direttore di gara che ha deciso di assegnare un calcio di rigore al Real Madrid. Il capitano juventino Buffon, furioso per la decisione considerata ingiusta, è stato espulso per le veementi proteste.

Prima della battuta del penalty, Higuain ha lasciato il posto al portiere Szczesny, che non è riuscito ad intercettare il rigore calciato da Cristiano Ronaldo che, di fatto, ha infranto il sogno bianconero di poter continuare a lottare per la qualificazione alle semifinali di Champions League.

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