Dopo 959 minuti si è conclusa l'imbattibilità della porta difesa da Buffon e da Szczęsny in campionato, a rompere questo contatore è stato proprio il grande ex di giornata, l'attuale capitano del Milan Leonardo Bonucci, ma a nulla è servito perchè la Juventus ha dimostrato di essere una squadra che sa vivere a tutto tondo la partita, aggredendo e sapendo soffrire nei momenti corretti, riuscendo ad impostare una rotazione dei quattordici effettivi che scendono in campo. Grande merito ad Allegri che alla trentesima giornata aumenta il vantaggio oltre il divario dello scontro diretto con il Napoli che a sua volta non ha approfittato della trasferta col Sassuolo per mantenere il distacco a 2 punti, ma il protagonista di giornata è Gattuso.

Le parole di Gattuso

Una partita del tutto simile a quella giocata in Europa League a Londra contro l'Arsenal, non solo per il risultato, ma anche per l'andamento della gara. Il Milan non ha di certo demeritato e a livello di gioco ha affrontato alla pari la Juventus, in alcuni tratti di gioco mettendo in difficoltà i bianconeri, tenendo la partita aperta fino al contropiede in cui Calhanoglu sbaglia un appoggio e anzichè rincorrere l'avversario si ferma a sbraitare. Dalla palla persa di Calhanoglu parte il contropiede Juventino con Douglas Costa che semina il panico sulla fascia sinistra e l'uomo in marcatura di Calhanoglu, il velocissimo Cuadrado, che si trova tutto libero in area a colpire di testa ed insaccare alle spalle di Donnarumma.

Cuadrado e Douglas Costa entrati nel secondo tempo hanno portato velocità e ritmo, mettendo in difficoltà fisica tutto il Milan costretto a rincorrerli, infatti Gattuso ai microfoni di Sky dichiara: "Avevamo fatto tutto perfettamente, nel secondo tempo si poteva fare meglio in qualche ripartenza. Ci dispiace perché il risultato è molto bugiardo.

" Poca concretezza in fase offensiva, poca lucidità ed è questo che differenzia la Juventus dal Milan, ma da quasi tutte le squadre del campionato di Serie A, continua poi il tecnico del Milan sottolineando che il gap tra Milan e Juventus, non è più sotto l'aspetto tecnico, ma si tratta di fisico, di potenza e di sete di vincere, ciò che allo Juventus Stadium avviene quasi costantemente.

Attacco a Calhanoglu

In particolare Gattuso parla di atteggiamenti e di uno che non gli è assolutamente piaciuto ovvero quello di Calhanoglu, anzi per il quale si ritiene arrabbiato e dichiara: "Alzare il nostro livello? Il livello si riesce ad alzare quando Calhanoglu non si blocca a centrocampo a sbraitare dopo aver perso un pallone, se fosse tornato in difesa forse sarebbero state diverse le cose". Probabilmente il giovane turco negli spogliatoi al termine della gara avrà imparato il calabrese stretto a sentire le urla del suo allenatore, ma se da un lato resta l'arrabbiatura per l'atteggiamento, dall'altro resta la buona prestazione. Ma si sa Gattuso non si accontenta dei mezzi e mezzi.