Una sfida aperta che si combatterà fino alla fine: tre squadre per due posti in Champions League. Così l’Inter non può sbagliare le cinque partite che la separano dal sogno di un ritorno nel calcio che conta. Spalletti sa bene che bisogna considerare una gara alla volta ed archiviare in fretta la bella prestazione contro il Cagliari per concentrarsi sul Chievo. Anche se va riconosciuto che l’equilibrio nella prestazione che si è visto durante tutta la durata del match con i sardi – senza quei momenti di sbandamento così frequenti in passato – è stato un ottimo segnale per il mister. Per l’allenatore il passo avanti è stato fatto dall’intera squadra; così, adesso, spera che i suoi ragazzi, tutti insieme, diano qualcosa in più nei prossimi scontri, perché in loro vede ancora ulteriori possibilità di miglioramento.

Un avversario abituato a lottare

Spalletti non vuole distrazioni e cedimenti contro il Chievo, che giudica un avversario forte, come dimostrato nelle sfide disputate contro Roma e Napoli. Una squadra che ha bisogno di punti per allontanarsi dalle zone basse della classifica, ma che è ormai abituata a vivere queste situazioni e ad uscirne fuori. Il mister si aspetta che i veneti lottino senza risparmiarsi, scendendo in campo con la giusta consapevolezza di chi ha attraversato in passato momenti difficili, ma è anche capace di gestirli al meglio, con giocatori esperti. I prossimi avversari dei nerazzurri stanno vivendo un discreto periodo di forma, come testimoniano i pochi gol subiti nelle ultime uscite stagionali. Ma, per il tecnico di Certaldo, l’Inter non deve temere di mostrare le proprie qualità per portare a casa i tre punti: certo, per prevalere sarà necessario metterci carattere e cuore, oltre alla fisicità e alla tecnica.

Si cerca l’alternativa giusta a Gagliardini

Spalletti avrà a disposizione tutti, eccezion fatta per Gagliardini, bloccato da una distrazione ai flessori della coscia destra, che lo terrà lontano dal prato verde per un po’, anche se il mister spera di recuperarlo già prima dell’ultima sfida decisiva con la Lazio. Il tecnico nerazzurro pensa a come sostituire al meglio il centrocampista ex Atalanta.

Più che quello di Borja Valero, si fa il nome di Vecino, che sembrerebbe completamente ristabilito e potrebbe giocare già del primo minuto.

Riguardo gli altri calciatori, è considerato insostituibile Brozovic, che sembra aver trovato una nuova sicurezza, dimostrando di avere la giusta personalità da regista e di sapersi prendere le proprie responsabilità, quando è necessario.

Altra pedina fondamentale per il finale di stagione può essere Rafinha, che ormai svolge allenamenti completi insieme agli altri ed ha nelle gambe tutti i novanta minuti. Insomma nessun timore contro il Chievo, visto che, come ricorda Spalletti, anche all’andata l’Inter si presentò con una formazione rimaneggiata e riuscì a produrre un’ottima prestazione.

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