Sale la febbre per la doppia semifinale di Champions League tra Roma e Liverpool che si disputerà tra il 24 aprile e il 2 maggio prossimi. Per quanto riguarda la gara di ritorno, quella in programma allo stadio Olimpico mercoledì 2 maggio, la società giallorossa ha fatto sapere che i biglietti disponibili sono andati esauriti in poche ore durante la mattinata di ieri, 18 aprile. File interminabili davanti ai Roma Store, rivenditori ufficiali dei preziosi tagliandi, che però hanno lasciato con l’amaro in bocca, e a mani vuote, migliaia di tifosi della ‘Magica’. Oggi, poi, nuove code per provare ad aggiudicarsi almeno uno dei 3000 biglietti disponibili per la partita di andata, da disputare ad Anfield Road martedì 24 aprile.

Comunque sia, come riporta tra gli altri il sito di RaiNews24, in queste ore sulla rete si stanno scatenando i siti cosiddetti di secondary ticketing, i bagarini del terzo millennio, dove è ancora possibile trovare un biglietto per Roma-Liverpool, anche se a prezzi proibitivi.

Dove trovare i biglietti Roma-Liverpool

60.000 biglietti ‘bruciati’ in poche ore, se si sommano quelli venduti in prelazione agli abbonati e quelli rilasciati dai Roma Store nella mattinata di ieri, 18 aprile. Stadio Olimpico avviato verso il tutto esaurito in vista di Roma-Liverpool, semifinale di ritorno di Champions League in programma mercoledì 2 maggio. Ma i tifosi giallorossi che non sono riusciti ad acquistare un tagliando non demordono, almeno quelli con le maggiori possibilità economiche.

Come riporta il sito rainews.it, infatti, a poche ore dalla chiusura della vendita ufficiale, sono rispuntati come funghi i soliti siti di secondary ticketing, una sorta di bagarini 2.0 dove è possibile trovare biglietti a prezzi maggiorati, a volte folli.

I prezzi folli dei ‘bagarini’ online, ma c’è una seconda possibilità

Nel caso di Roma-Liverpool si parla di un prezzo di partenza di 500 euro per curve e distinti, di 700 per la tribuna Tevere e di oltre 1000 per la Montemario. Ma queste cifre sono destinate inevitabilmente a lievitare man mano che i tagliandi disponibili diminuiscono.

Il problema è che non si conosce nemmeno il numero esatto di biglietti acquistati da questi indirizzi di secondary ticketing, perché vengono utilizzati software avanzatissimi al fine di favorire acquisti seriali. Inoltre, i ‘bagarini’ stanno utilizzando la tecnica dell’uscita scaglionata dei biglietti e, dunque, nei prossimi giorni, se ne potranno trovare sicuramente altri. Per chi non riuscisse a sfruttare questo canale, poi, resta un’ultima possibilità: farsi un giro sui vari social network per contattare eventuali cittadini privati che, per mettersi qualche soldo in tasca, sono riusciti ad acquistare alcuni biglietti Roma-Liverpool per poi rivenderli attraverso una trattativa diretta.

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