Nel tardo pomeriggio di sabato il Milan ha vinto 4-1 contro l'Hellas Verona grazie ai gol di Çalhanoğlu, Cutrone, Abate e Borini, condannando i veronesi alla retrocessione in Serie B con due turni d'anticipo (per la squadra di Pecchia ha segnato Lee).

I padroni di casa, ancora privi di Biglia, sono scesi in campo col solito 4-3-3: Gianluigi Donnarumma; Ignazio Abate, Leonardo Bonucci (capitano), Alessio Romagnoli, Ricardo Iván Rodríguez Araya; Franck Yannick Kessiè, Manuel Locatelli, Giacomo Bonaventura; Suso, Patrick Cutrone, Hakan Çalhanoğlu.

Anche Pecchia ha schierato il 4-3-3: Marco Silvestri; Enrico Bearzotti, Antonio Aldo Caracciolo, Thomas Heurtaux, Mohamed Salim Fares; Rômulo Souza Orestes Caldeira (capitano), Andrea Danzi, Simone Calvano, Alessio Cerci, Bruno Petković, Ryder Matos Santos.

Milan subito arrembante. Al 3' Suso ci ha provato con una botta dai 25 metri, trovando però l'opposizione di Silvestri. Dopo 6 minuti altra occasione con Kessiè, un tap-in che ha spedito in curva. Pochi istanti e la squadra di Gattuso si è portata in avanti con Çalhanoğlu.

Mediante uno scambio di palla tra Bonaventura e Suso è arrivato un cross basso verso il turco che con un tiro a giro potente ha battuto il portiere gialloblù (complice la deviazione sottoporta di Heurtaux). L'ex Bayer Leverkusen ha partecipato a quattro degli ultimi sei gol rossoneri in campionato.

Nel quarto d'ora ancora Çalhanoğlu che ha sfiorato il gol del raddoppio. In quei minuti il Milan è stato in pieno controllo palla, mentre il Verona ha cercato di scendere il baricentro verso la porta di Donnarumma, ma al minuto 32 è arrivato il gol del raddoppio con Patrick Cutrone.

Passaggio filtrante di Giacomo Bonaventura per il numero 63 che con un mancino ha battuto Silvestri. Per la seconda volta la squadra di Gattuso ha segnato due volte nei primi 45' (dopo il match della scorsa settimana contro il Bologna).

Al 38' si è fatto sentire il centrocampista Locatelli, che con un sinistro da fuori area ha trovato la respinta del portiere numero 17 sopra la traversa.

I veronesi non sono riusciti a colpire, ormai ipnotizzati dall'intero gruppo rossonero. La prima frazione di gioco è finita col punteggio di 2-0 a favore del Milan.

Secondo tempo: Abate e Borini chiudono la partita, in gol anche Lee

La ripresa è cominciata con la terza rete rossonera siglata dal terzino Ignazio Abate dopo una triangolazione tra il numero 20 e Suso, tiro che ha colpito il sette.

Per il biondo difensore è il gol numero tre in rossonero (dopo quelli contro Bologna e Frosinone), il primo in casa.

Nell'ora di gioco Locatelli è stato vicinissimo al poker con un mancino (deviato da Heurtaux) da fuori area, ma Silvestri è riuscito in extremis a mettere la palla in calcio d'angolo. L'Hellas Verona si è resa pericolosa al 70' con una traversa colpita dal capitano Rômulo su calcio di punizione.

Dopo alcuni minuti di pieno possesso palla da parte del Milan, la difesa di casa ha ceduto all'85' con un bel gol di Seung-Woo Lee (subentrato al posto di Petković) dal limite d'area di rigore. Quattro minuti ed il club milanese ha segnato la rete del poker con Fabio Borini (entrato al posto di Suso) su assist di Bonaventura.

Per il numero 11 di Bentivoglio è il secondo gol in Serie A dopo quello alla S.P.A.L.

2013, il quinto stagionale. La partita è finita col 4-1 del Milan sui veronesi, coi rossoneri in zona Europa League, al sesto posto (60 punti) con due punti di vantaggio sull'Atalanta (58), in attesa della finale di Coppa Italia di mercoledì 9 contro la Juventus.

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