In Serie C, in queste ultime ore, quanto sta accadendo in casa Sambenedettese ha veramente dell'incredibile, all'indomani della sconfitta casalinga contro l'Albinoleffe. Ma procediamo con ordine. Subito dopo la gara, è stato allontanato il tecnico Eziolino Capuano reo, secondo il patron Fedeli, di non aver saputo gestire il gruppo nelle ultime settimane, inanellando contro i lombardi la terza sconfitta nelle ultime quattro giornate.

Alcune dichiarazioni del presidente hanno fatto il giro del web: frasi come "se cambio allenatore rischio di fare peggio, anche se peggio di così è difficile.

Se ci va Barbara (l'addetta stampa del club rossoblu,) in panchina la violentano, anzi no, perché le pa**e non ce le hanno", sono risultate di scarso gusto nei confronti delle donne in genere.

Richiamato il tecnico Moriero alla guida della squadra

In seguito, la Sambenedettese ha comunicato di aver richiamato alla guida della prima squadra il tecnico Francesco Moriero e, come secondo, il suo vice Francesco Cudazzo, che hanno già iniziato a dirigere gli allenamenti.Tutto finito? Neanche per sogno. Infatti, durante la seduta d'allenamento del 1° maggio, il calciatore Armin Bacinovic non si è presentato allo stadio, come riporta la redazione di "tuttosamb.it".

Gravissima accusa del patron Fedeli nei confronti di Bacinovic

Alla base della decisione del calciatore di non presenziare agli allenamenti, ci sarebbe un giudizio espresso dal presidente Fedeli sulle ultime prestazioni del centrocampista. Il patron avrebbe definito il mediano sloveno "mercenario", e Bacinovic - come riporta "Gianlucadimarzio.com" - nelle prossime ore potrebbe decidere di passare alle vie legali per denunciare il suo presidente e difendersi da queste presunte calunnie.

Il 28enne ex Palermo ed ex nazionale sloveno (più di 100 presenze tra Serie A e B) non avrebbe alcuna intenzione di far passare sotto silenzio lo sfogo del massimo dirigente della Sambenedettese.

Da qui sarebbe scaturita la decisione di non partecipare all'allenamento del primo maggio, e di risolvere probabilmente la questione in un'aula di tribunale.

Tutto ciò, mentre la squadra è in lotta per i playoff nel Girone B del campionato di Serie C. Insomma, ad una giornata dalla fine della regular-season, la categoria non si smentisce mai in merito ad avvenimenti che tendono a rendere sempre più contraddittorio il confronto tra tesserati e società, con alcune storie che, in determinati casi, non meriterebbero nemmeno di essere raccontate.