Mentre Spalletti prepara la prossima gara con i non convocati in nazionale, l'Inter deve risolvere una grana interna. Il difensore slovacco Milan Skriniar ha rifiutato l'offerta di rinnovo del contratto proposta dalla società. Il giocatore arrivato dalla Sampdoria la scorsa stagione si è subito imposto come uno dei migliori della rosa al primo anno dimostrandosi come uno dei migliori nel suo ruolo nel campionato della massima Serie A.
Le prestazioni dello slovacco ovviamente non sono passate inosservate ai grandi club che subito hanno bussato alla porta dell'Inter per chiedere informazioni sul cartellino del giocatore; i nerazzurri hanno risposto ovviamente con un secco no.
Il giocatore rappresenta un tassello fondamentale nell'economia e dell'equilibrio della squadra. Il procuratore però e lo stesso giocatore ad oggi hanno rifiutato la proposta di rinnovo sul contratto. Diverso invece il discorso per Politano, l'attaccante proveniente in prestito dal Sassuolo verrà riscattato al 100%
Inter-Skriniar: quel no al Manchester
La ragione del rifiuto del rinnovo è molto semplice. Il Manchester United tempo fa ha presentato un'offerta ai nerazzurri che è stata rifiutata non ritenendola congrua. Quel rifiuto non è andato già al procuratore del ragazzo, soprattutto per l'ingaggio che sarebbe aumentato ponendo il suo assistito ad un livello da top player; l'offerta dei Red Devils era di circa 3 milioni di euro a stagione stando alle informazioni della Gazzetta dello Sport.
All'Inter Skriniar ne guadagna per ora 1,7 milione a stagione, in sostanza la metà. La società avrebbe proposto un rinnovo con 2,5 milioni di euro a stagione. Nonostante questo iniziale intoppo, anche se a rilento la trattativa per il rinnovo dello slovacco procede. Probabile che se ne torni a discutere nella prossima estate senza fretta visto che il giocatore ha un contratto in scadenza nel 2022.
Politano-Inter: una pura formalità
Non ci dovrebbero essere invece problemi per Politano. L'esterno del Sassuolo è arrivato all'Inter in prestito con diritto di riscatto, riscatto che però pare essere una pura formalità secondo quanto riferisce il quotidiano Tuttosport. Tra le due società c'è un accordo di massima che prevede il riscatto del giocatore a titolo definitivo per la prossima estate. Un affare quindi che già si può considerare concluso dove non dovrebbe sorgere alcun tipo di problema.