Sampdoria-Inter finisce 0-1 all’ultimo respiro ed esalta la banda Spalletti che dopo il Tottenham in Champions, batte anche i blucerchiati a Marassi in pieno recupero. Un successo che rilancia i nerazzurri che rimangono comunque molto lontani dalla Juventus capolista. Qualche rimpianto per i padroni di casa, partiti meglio, ma a fine gara le statistiche raccontano di un’Inter con maggiore possesso palla (53%-47%) e più pericolosa con 14 tiri di cui cinque in porta, per la Samp sono 9 con quattro nello specchio, e migliore nella creazione delle occasioni da gol, 11 per Icardi e compagni, 4 per i blucerchiati.

Sampdoria-Inter 0-1: Brozovic match winner

Sampdoria-Inter 0-1 ha in Brozovic il suo uomo del destino. Il croato cambia le carte in tavola proprio quando tutto sembra deciso, quando tutto fa pensare che lo 0-0 sia il giusto risultato di una lunga battaglia fatta di reti annullate, pali e gioco veloce. Brozovic tira una volta e segna, un cecchino che non si limita però a questo, in mezzo al campo è il giocatore che tocca più palloni (92) ed è il migliore anche nella speciali classifica dei passaggi riusciti (65) davanti ad Asamoah e Ekdal.

Skriniar ferma tutti

Sampdoria-Inter 0-1 non ha solo Brozovic tra i protagonisti. Guardando i numeri della sfida Skriniar si esalta nello stadio che lo ha visto crescere con ben 9 palloni recuperati, due occasioni da gol e solo tre falli fatti nonostante la velocità di Defrel e Quagliarella potesse metterlo in difficoltà.

Molto attivo anche Asamoah che si trova ai vertici di quasi tutte le classifiche, secondo per passaggi riusciti (65), per palloni giocati (89) e per recuperi (8). Molto in ombra Mauro Icardi che in 99 minuti di gioco tocca la sfera solamente 13 volte con 5 passaggi riusciti, una serata difficile che lo vede anche due volte al tiro ma senza mai trovare la porta. Partita con pochi squilli anche per Nainggolan, mai nel vivo del gioco, sono solo 30 le occasioni in cui si impadronisce della palla con 15 passaggi riusciti e 6 palloni persi, l’ex Roma risulta anche il più falloso dei suoi con 4 interventi sanzionati dall’arbitro.

Nella Sampdoria le note di merito sono soprattutto per Albin Ekdal, il regista blucerchiato corre molto undici chilometri e mezzo, meglio fanno solo gli avversari Vecino e Brozovic, ma non perde mai lucidità: su 61 occasioni in cui entra in possesso della sfera mette insieme 48 passaggi riusciti, e una sola palla persa.

Quest’ultimo aspetto può essere uno dei fattori decisivi per la sconfitta dei blucerhiati, solo la coppia di attaccanti Defrel e Quagliarella perde la sfera 18 volte, nove a testa, Ramirez è a quota 8, Linetty a 7. Tra le note positive ci sono Tonelli e Murru, bravi a mettere insieme tanti recuperi, sette il primo, otto il secondo, e il solito Quagliarella che si conferma attaccante pericoloso con tre tiri in porta, di cui uno nello specchio, due fuori e due occasioni da gol create. Molto meglio il capitano blucerchiato del compagno di reparto Defrel, capocannoniere con 4 reti fino ad oggi, incapace di rendersi pericoloso contro l’Inter, per lui solo un tiro e 28 palloni toccati.