La Juventus dopo la striscia di vittorie in campionato, si ferma e sbatte contro il Genoa di Juric. All'Allianz Stadium il match termina in parità col risultato di 1-1, un pareggio importantissimo per il grifone mentre permette ai bianconeri di tornare con i piedi per terra evidenziando come nessuna partita è facile, né tanto meno debba essere presa con superficialità. Dal mini turnover annunciato, Allegri manda in campo buona parte dei soliti undici, segnale che il tecnico non si fida dei rossoblu e vuole vincere. Juric arriva a Torino col 3-5-2 e si affida al bomber Piatek.

I bianconeri vanno in vantaggio nel primo tempo con Cristiano Ronaldo che approfitta di una sbavatura in area rossoblu; i bianconeri dominano il match ma non riescono mai a concretizzare ulteriormente nel primo tempo restando sull'1-0. Nella ripresa il Genoa scende in campo più coraggioso e trova il gol del pareggio con Bessa grazia ad una dormita generale della difesa, la Juventus prova a rispondere per tornare in vantaggio ma il risultato non cambia.

Non basta il solito Ronaldo

Allegri lo aveva annunciato in conferenza stampa che la partita dopo la sosta era complicata. I suoi ragazzi tuttavia, hanno preso il match sottogamba e sono stati puniti per la troppa superficialità. Cristiano Ronaldo, come già da un po' di tempo porta in vantaggio i bianconeri e da quel momento in poi la Juventus gioca col pilota automatico sicura di trovare il raddoppio sempre nel primo tempo.

Un raddoppio che non arriva e che nel secondo tempo permette al Genoa di pareggiare: Bessa si avventa su un cross di Koumè che recupera un pallone destinato ad uscire in calcio d'angolo, la difesa bianconera si addormenta e il centrocampista del grifone batte Szczensy firmando l'1-1.

Reazione confusa

Allegri manda in campo i suoi giocatori offensivi come Douglas Costa, Dybala e sul finire di gara anche Bernardeschi.

I bianconeri, colti alla sprovvista dall'inaspettato pareggio, cercano in tutti i modi di rimettere la gara sui binari giusti per poter trovare i 3 punti. I cambi purtroppo non generano l'effetto sperato portando la squadra sì a reagire, ma in modo non ordinato e poco preciso in fase di finalizzazione. Malissimo Douglas Costa che ancora non è al meglio dopo l'infortunio, mentre sia Dybala che Bernardeschi non riescono ad incidere quanto basta sul match per arrivare alla vittoria.

Un pareggio storico per il Genoa e per Juric che comincia alla grande la sua avventura, mentre per la Juventus è già tempo di ritrovarsi e pensare alle prossime gare.